Adiconsum: attenzione alle promesse online delle agenzie di debito

Adiconsum: attenzione alle promesse online delle agenzie di debito

Pratiche commerciali scorrette, messaggi ingannevoli e costi poco trasparenti. 

Sono alcuni dei rischi segnalati da una indagine di Adiconsum sulle agenzie di debito in Italia, svolta nell’ambito del progetto europeo FEELING, con il co-finanziamento UE e in partnership con il Movimento Difesa del Cittadino.

Un’analisi condotta su fonti pubbliche, utilizzando informazioni presenti online come i siti web e i profili social delle agenzie, le recensioni dei clienti e le posizioni di AGCM. E che ha riguardato in modo più ampio le diverse possibilità a disposizione di chi si trova in difficoltà a causa dell’indebitamento. Anche associazioni e debt collector, quindi, così come realtà “ibride” che sono al contempo anche intermediari di prestiti di consolidamento.

Focus sulle agenzie

Il cuore dell’analisi è però la disamina della presenza online delle circa 40 agenzie di debito specializzate censite in Italia. Il principale rischio, secondo Adiconsum, è di imbattersi in realtà che propongono soluzioni rapide e apparentemente “miracolose”. E di finire per pagare senza ottenere risultati o, addirittura, peggiorando la situazione.

Un problema comunicativo

Il primo punto critico è la comunicazione, ritenuta potenzialmente ingannevole. Alcuni siti web e profili social veicolano infatti messaggi che includono risultati ambiziosi, in alcuni casi addirittura “garantiti”, ma nella realtà difficilmente raggiungibili.

Esempi di questo tipo sono espressioni come “cancellare tutti i debiti”, “salvare la casa”, “bloccare pignoramenti”, “riduzione del 93% del debito”.

Nella discutibile strategia comunicativa di alcuni operatori spicca una diffusa retorica anti-creditori, con espressioni del tipo “come non pagare i debiti”.

Recensioni e pubblicità occulta

Sempre in alcuni casi emerge poi una precisa strategia di diffusione di informazioni manipolate. Le recensioni di molti operatori, ad esempio, sono caratterizzate da una forte polarizzazione, concentrandosi numericamente nei punteggi massimi o minimi.

In caso di recensioni negative, non mancano le risposte ostili da parte di alcune agenzie, con toni che arrivano a essere, a parere di Adiconsum, “apertamente intimidatori”. In altre occasioni, gli operatori avrebbero cercato di ottenere la rimozione delle opinioni negative da parte delle piattaforme. Le principali lamentele dei clienti insoddisfatti elencano parcelle pagate senza ottenere risultati concreti, pratiche abbandonate e l’aggravamento della posizione del debitore dopo l’intervento dell’agenzia.

C’è poi la classica pubblicità occulta, cioè articoli a pagamento, ma non segnalati come tali, che tessono le lodi di questa o quella agenzia di debito. Una scelta che fa storcere il naso non solo per il contenuto, ma anche per la forma: sarebbero infatti piuttosto frequenti gli strafalcioni grammaticali.

 

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