Economia circolare: Intesa Sanpaolo è partner della Fondazione Ellen MacArthur

Intesa Sanpaolo è ora partner finanziario globale della Ellen MacArthur Foundation, player impegnato nella diffusione della Circular Economy che ha come obiettivo il ridisegno e il riutilizzo dei prodotti, oltre che il ricorso esclusivo alle energie rinnovabili e la riduzione degli scarti di produzione (“zero waste”).La banca contribuirà definendo le strategie di impresa e assicurando il supporto finanziario agli investimenti. 

Cosa è la Circular Economy

L’accordo tra Intesa Sanpaolo ed Ellen MacArthur Foundation arriva a distanza di pochi giorni dalla presentazione del Circular Economy Package da parte della Commissione Europea (2 dicembre 2015) e dall’accordo raggiunto dalla Conferenza sul Clima di Parigi per la riduzione delle emissioni atmosferiche (COP21, 12 dicembre 2015). In particolare il Circular Economy Package si propone di aiutare la transizione di imprese e consumatori verso un modello economico in cui le risorse siano utilizzate in maniera sostenibile.

650 milioni per la Circular Economy

La trasformazione verso la Circular Economy sarà supportata da 650 milioni di euro compresi nel programma Horizon 2020 (ricerca e innovazione) e da 5,5 miliardi di euro di fondi strutturali per il trattamento dei rifiuti, oltre a investimenti nella Circular Economy stanziati a livello nazionale. Secondo la Commissione, la Circular Economy è strettamente funzionale al rafforzamento del sistema economico europeo e all’incremento della sua capacità produttiva. A fianco di tali risorse la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) prevede di destinare al 2020 circa 24 miliardi di finanziamenti dedicati a progetti “circular”.

«Per Intesa Sanpaolo sostenere la Circular Economy è una scelta strategica e coerente con il nostro obiettivo di favorire uno sviluppo economico sostenibile nel tempo – commenta Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo. Da sempre il Gruppo Intesa Sanpaolo porta avanti concretamente il proprio impegno di responsabilità sociale e ambientale. Dal 2007 al 2014 abbiamo favorito investimenti per l’ambiente e le fonti rinnovabili con oltre 11 miliardi di euro. Intesa Sanpaolo ha inoltre dedicato, nel solo 2014, oltre il 2,3% del totale delle proprie erogazioni al sostegno di energie rinnovabili e ai settori dell’agricoltura e della tutela ambientale, a conferma del nostro impegno per un’economia sempre più sostenibile».

«La difficoltà di accesso ai finanziamenti è considerata tra i maggiori ostacoli che devono affrontare gli imprenditori che intendono innovare attraverso l’adozione di modelli circolari – conclude Ellen MacArthur, Presidente di Ellen MacArthur Foundation. Riconoscendo che esiste una nuova economia emergente e con la creazione di strumenti per sostenerla, Intesa Sanpaolo contribuisce attivamente alla transizione e assume un ruolo di primo piano in questo nuovo mondo di opportunità».

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