
Le proposte dell’Autorità Bancaria Europea rischiano di rendere la vita molto difficile all’e-commerce: il pagamento elettronico potrebbe diventare infatti molto più complicato di oggi.
Strong customer authentication sopra i 10 euro
Tra le modalità in cui l’Autorità Bancaria Europea (ABE) vorrebbe implementare la strong customer authentication (autenticazione forte in italiano) spiccano infatti una serie di passaggi aggiuntivi al momento del pagamento, come l’inserimento di password o codici, oppure addirittura l’utilizzo di un lettore per carte di pagamento. Il tutto per le transazioni online di importo superiore ai 10 euro.
Un rischio per la customer experience
Evidentemente, queste proposte impedirebbero agli europei di accedere a funzionalità che rendono l’esperienza di acquisto online particolarmente piacevoli e rapide. Come i checkout in un click, abilitati dalle memorizzazione, da parte di un sito web, delle informazioni relative alla carta di pagamento del cliente. Il rischio è il cosiddetto “abbandono del carrello” da parte dei clienti: troppe procedure di sicurezza, infatti, scoraggiano e spingono a lasciar perdere.
1 europeo su 2 compra in siti extra-UE
Per i siti che non si adeguano alle regole, gli acquisti verranno automaticamente rifiutati: secondo le stime di Visa, si parla di almeno 6 miliardi di euro di pagamenti, circa due terzi delle transazioni effettuate in Europa su siti di commercio elettronico internazionali. Il 51% dei consumatori europei infatti compra su siti extra-UE.
Coda ai caselli autostradali
Se le proposte di ABE dovessero tradursi in regole effettive, l’impatto sarebbe molto importante anche per usare le carte di pagamento nei dispositivi per pagare i pedaggi, come le corsie Viacard per le carte abilitate Fastpay sulle nostre autostrade. Al casello, infatti, verrebbe richiesto di digitare il PIN: a oggi i caselli non hanno le tastiere, tra l’altro. Facile immaginare che le code diventerebbero paragonabili a quelle dei caselli con cassiere umano.
La proposta arriva il 12 gennaio 2017
La data di pubblicazione ufficiale degli standard proposti da ABE è il 12 gennaio 2017: gli standard derivano dai requisiti della PSD2, che prevede l’obbligo all’autenticazione Strong Customer Authentication per tutti i pagamenti elettronici e digitali.