Ha raggiunto i 76,3 miliardi di euro il totale di spesa con carta nel 2012, secondo i dati della terza edizione dell’Osservatorio Acquisti di CartaSi, che per quest’anno si è arricchito di un nuovo modulo previsionale basato sull’elaborazione di un database quadriennale.
La crescita dello speso con carta è stata pari al +3,1% rispetto al 2011, suddiviso tra carte di credito (+1,2%), di debito e prepagate (+5,9%). Ed è l’e-commerce a fare da ago della bilancia, tanto che nel 2012 ha pesato per più del 2% sullo speso con carte, per un valore pari a 9,4 miliardi di euro, e nei prossimi anni spingerà la crescita dello speso, raggiungendo il +2,4% nel 2014.
Senza il commercio elettronico, difatti, ci troveremmo in una situazione totalmente ribaltata: invece di crescere nel 2013 dello 0,8%, ci ritroveremmo a considerare un valore negativo (-1%), e nel 2014 la crescita sarebbe nettamente inferiore alle previsioni (+0,8%).
I comportamenti di acquisto sono comunque cambiati nel corso degli anni, in particolare sono diminuite le spese in informatica (tranne che per telefonia e prodotti musicali), si sono ridimensionate le spese dedicate al turismo e anche quelle per i prodotti fisici, perfino nei periodi di saldi: a gennaio 2013, infatti, si è registrato un -10,1% rispetto a gennaio 2012, e un più pesante -2,8% al 3 febbraio, e nel periodo pasquale di quest’anno lo speso complessivo con carta è stato pari a 6,1 miliardi di euro, in calo dell’8,9% rispetto all’anno precedente.
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