Domanda di credito: sale l’importo per le imprese, crolla quello delle famiglie

frecceIl trend delle richieste di credito da parte di famiglie e imprese a febbraio del 2013 non ha subito forti variazioni rispetto allo scorso anno: in lieve rialzo le domande da parte delle imprese (+1%), mentre sul fronte famiglie aumentano di poco i prestiti (+4%) ma diminuiscono le richieste di mutui (-10%). Ecco i dati CRIF.

Importi medi per imprese

Nel dettaglio, la maggior parte delle richieste avanzate dalle imprese a febbraio ha riguardato un importo inferiore ai 20mila euro, con un terzo della domanda che si è concentrata al di sotto dei 5mila euro. L’importo medio richiesto si è quindi stabilito intorno ai 62.497 euro, in rialzo del 18% rispetto a febbraio 2012, con le ditte individuali che si sono concentrate su importi medi poco superiori ai 30mila euro contro una media degli 84.251 euro delle società.

Mutui alle famiglie: importi sempre più bassi

Prosegue invece la corsa al ribasso per quanto riguarda i mutui alle famiglie: nel mese di febbraio la flessione della domanda ha raggiunto il -10% rispetto allo stesso mese del 2012, accompagnata anche da una diminuzione dell’importo medio richiesto (127.566 euro contro una media di 132.460 euro del 2012). Inoltre, viene confermato lo slittamento delle richieste verso le fasce più basse: ancora una volta, la classe in cui si sono concentrate le domande di mutui ha riguardato quella compresa tra i 100mila e i 150mila euro.

Prestiti: cifre record al ribasso

Non molto diversa la sorte della domanda per i prestiti: i prestiti finalizzati, componente più corposa della domanda, sono rimasti invariati da un anno all’altro, mentre i prestiti personali hanno subito una contrazione del -3%. Inoltre, l’importo medio delle richieste è stato di 7.644 euro, ben al di sotto di tutti gli anni precedenti.

Image courtesy of Danilo Rizzuti / FreeDigitalPhotos.net

 

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