Pagamenti: tre sfide per l’innovazione

Payments Deloitte

PSD2, instant payment e blockchain. Secondo una recente indagine di Deloitte sono le tre chiavi che rivoluzioneranno il mondo dei pagamenti, pronto a nuovi cambiamenti non solo per le banche, ma anche per i nuovi player e i merchant.

La spinta della PSD2

Il contante, dati alla mano non sparirà: in base alle proiezioni ci si aspetta un calo solo del 4,3% del volume di transazioni cash tra oggi e il 2020. Anche se a rilento, i volumi delle carte di credito e di debito, degli instant payment e dei pagamenti P2P possono invece solo crescere. È l’effetto della PSD2: emergeranno sul mercato nuovi player, tra cui gli OTT (Over the Top), e le banche non potranno fare altro che collaborare con loro o competere, ad esempio attraverso lo sviluppo di API. In palio c’è fino al 29,5% dei ricavi bancari nel business dei pagamenti.

Le sfide dell’instant payment

Banche e FinTech lavoreranno insieme anche per lo sviluppo degli instant payment. Mentre Paesi come Svezia, Regno Unito, India e Cina hanno già fatto passi importanti, in Italia, come nel resto d’Europa, c’è ancora molta strada da fare. I tre principali player del settore, EBA Clearing, SIA e ICBPI, devono fare i conti con una comprensione ancora poco chiara dei pagamenti istantanei e i problemi di una offerta troppo frammentata. Ma le aspettative sono positive: si stimano circa 300 milioni di transazioni entro 5 anni e quasi 500 milioni entro i 7.

Instant payments Deloitte

La blockchain alla carica

Una priorità anche la decentralizzazione dei pagamenti, grazie alla blockchain. Già diversi sono i cantieri aperti, ad esempio nel campo delle transazioni cross border e nel trade finance, ma anche nell’ambito dei pagamenti domestici, nel trading, nella gestione delle timestamp e degli smart contract. Anche per la blockchain però il percorso non è privo di ostacoli: mancano regole ad hoc e ancora non è chiaro se le risorse tecniche disponibili saranno in grado di reggere il carico di una enorme mole di transazioni come oggi fanno i sistemi legacy.

Il futuro dei payments analytics

Più pagamenti digitali significa inoltre più dati: non solo relativi alla transazione in sé ma anche al luogo del pagamento, all’orario e alla tipologia di acquisto. L’obiettivo è utilizzarli per iniziative di marketing mirate, per analizzare i trend di mercato, per il cross selling e quindi per una migliore user experience.

 

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