247 milioni di ricavi, 21 milioni di Ebitda e 48 milioni di patrimonio netto. Dedagroup conferma anche per il 2018 il trend di crescita, trainato dalle performance dell’Area Finance & Financial Software e dal Digital Fashion.
Un 2018 con il segno più
Per Dedagroup si tratta del tredicesimo anno consecutivo con il segno più. Nel 2018 i ricavi consolidati sono cresciuti del 3% e l’Ebitda del 6%, mentre è tornato in aumento anche il reddito operativo, passato dai -870mila euro del 2017 ai +605mila euro dell’anno scorso. Rimane inoltre stabile il patrimonio netto, nonostante una posizione finanziaria passata dai 52 milioni a 48 milioni di euro.
In crescita Piteco e Business Solutions
Dedagroup ha poi portato avanti la riorganizzazione societaria: oggi il Gruppo è attivo su 7 aree strategiche e fa leva su Piteco per i software dedicati al mondo finanziario. La neocostituita Dedagroup Business Solutions ha inoltre chiuso un esercizio in positivo con nuovi progetti in ambito M&A e pagamenti digitali e una cessione di ramo d’azienda a Cassa Centrale Banca.
Boom per l’attività all’estero e nel luxury
Buone inoltre le performance delle società attive in USA e Messico, che hanno contribuito al risultato consolidato per 28 milioni di ricavi. Così come quelle di Dedagroup Stealth per il segmento Fashion & Luxury Retail e quelle relative alle attività SAP di Derga e Dedagroup Public Services.
I nuovi investimenti
In crescita infine gli investimenti (R&S, immateriali, materiali, finanziari) del Gruppo, che superano i 33 milioni di euro. Investimenti che si sono concentrati anche sulle risorse umane, attraverso il programma Dedagroup Digital Academy e al Master Build Our Future. Il Gruppo conta oggi 1.700 persone (+6% rispetto al 2017) e nel 2018 sono state erogate oltre 33mila ore di formazione.
«Il 2018 conferma il giudizio positivo sul rinnovato modello di business adottato fra il 2016 e il 2018 – commenta Marco Podini, Presidente esecutivo e CEO di Dedagroup. Dal 2000 rappresentiamo un polo importante di aggregazione delle eccellenze italiane del software e delle soluzioni as a service e siamo intenzionati a continuare a investire nello sviluppo dei nostri mercati di riferimento. Il primo trimestre 2019 conferma il trend positivo e offre segnali incoraggianti, con ricavi in crescita del 10%».
«Il 2018 conferma il giudizio positivo sul rinnovato modello di business adottato fra il 2016 e il 2018 – commenta Marco Podini, Presidente esecutivo e CEO di Dedagroup. Dal 2000 rappresentiamo un polo importante di aggregazione delle eccellenze italiane del software e delle soluzioni as a service e siamo intenzionati a continuare a investire nello sviluppo dei nostri mercati di riferimento. Il primo trimestre 2019 conferma il trend positivo e offre segnali incoraggianti, con ricavi in crescita del 10%».