Datlas: gli obiettivi del 2019

Obiettivo: raddoppiare il fatturato ed espandersi all’estero come player di BPO. Datlas ha fissato la rotta per il 2019, dopo avere chiuso il 2018 con ricavi per 3,4 milioni di euro e un EBITDA positivo, a meno di due anni dalla sua fondazione.

Fabrizio Soru, CEO e Fondatore di Datlas

Buon posizionamento nel finance

Datlas nasce, d’altronde, su iniziativa di alcuni manager con lunga esperienza in ambito BPO e Finance, oltre che con il sostegno del Gruppo Mediobanca. Vanta 34 clienti (per il 70% dei settori bancario e assicurativo, mentre il restante 30% si divide tra telco e servizi alle imprese) e si propone con la piattaforma proprietaria Dome.

Un marketplace per il BPO

L’idea di Dome nasce dalla constatazione di come l’offerta dei principali player del digitale consenta ormai a privati e imprese di personalizzare, anche profondamente, i beni e i servizi che vanno a utilizzare. «Ci siamo chiesti perché non creare un ecosistema per permettere alle aziende di configurare i propri processi di business, e gestire i propri dati trasformandoli in informazioni – afferma Fabrizio Soru, CEO e Fondatore di Datlas (in foto). I risultati del 2018 sono andati oltre le nostre aspettative iniziali, ciò testimonia in maniera evidente la necessità delle aziende di individuare partner che possano proporre competenze e servizi di gestione delle informazioni. Centrale è la possibilità di poter disporre di una piattaforma tecnologica versatile e sicura, in grado di generare nuove informazioni che possono essere usate per creare nuovi servizi o nuovi prodotti».

Integrazione nativa di robotica e AI

Dome è stata progettata con l’obiettivo di rendere le aziende autonome nella configurazione di processi complessi, fornendo trasparenza e rapidità nella gestione dei dati, versatilità e integrabilità delle informazioni generate. La piattaforma integra nativamente moduli di robotica e di intelligenza artificiale per gestire processi sempre più articolati in un ambiente organico, modulare e sicuro, con l’obiettivo di arrivare alla piena automazione dei flussi informativi aziendali.

Il progetto con Quixa per la CAI

Datlas ha sviluppato insieme a Quixa una web app per compilare la constatazione amichevole online, in caso di sinistro, direttamente da dispositivo mobile. La raccolta dei dati di controparte avviene fotografandone patente e targa. L’utente viene poi guidato dalla app nello scattare le fotografie del sinistro, mentre il luogo dell’incidente è definito grazie alla geolocalizzazione. La piattaforma genera poi il modulo di constatazione amichevole, che viene firmato digitalmente tra le parti. Quixa ha configurato il processo appoggiandosi ai sistemi di gestione e raccolta delle informazioni proposti da Dome: tramite la piattaforma si verificano l’identità delle parti e la presenza delle coperture assicurative. La compagnia, che riceve in anticipo le immagini dell’incidente, può procedere rapidamente alla liquidazione.
 

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