Dalla sua quotazione in Olanda due mesi fa, l’ETF Dynamic SHORT VIX Futures Index di Lyxor ha guadagnato l’8,8%, grazie alla posizione short sulla volatilità e alla capacità dell’indice replicato dall’ETF di proteggersi dal rialzo della volatilità, passando a una posizione di piena liquidità.
Come funziona
Il nuovo ETF di Lyxor consente infatti agli investitori di esporsi a un indice short sulla volatilità che trasforma il contango da un elemento di costo ricorrente a un elemento di ricavo ricorrente, poiché non soffre della progressiva erosione del suo valore come invece accade agli strumenti long di volatilità, generando un elevato cost of carry.
Performance
Inoltre, rispetto agli indici azionari di Eurozona e USA l’indice short sulla volatilità ha registrato, in media, migliori performance (+12,05% a un anno, +57,80% a 3 anni, +129,22% a 5 anni), minore volatilità (10,2 la volatilità ultima, 13,5 la volatilità massima, 10,2 la volatilità minima), correlazione bassa, nulla o negativa rispetto all’Euro Stoxx 50 Index (-0,10 a un anno, -0,15 a 3 anni e a 5 anni) e in relazione allo S&P 500 Index (+0,49 a un anno, +0,43 a 3 anni, +0,32 a 5 anni).
«Alla luce di questi dati – afferma Marcello Chelli, Referente per i Lyxor ETF in Italia – tale innovativo ETF non si presta necessariamente ad un approccio di trading (come gli omologhi strumenti long) ma, al contrario, potrebbe rappresentare uno strumento di investimento e di diversificazione di un portafoglio».
Per chi preferisce una esposizione long
In concomitanza al Lyxor ETF Dynamic SHORT VIX Futures Index, Lyxor ha quotato sul mercato italiano anche il Lyxor ETF Dynamic LONG VIX Futures Index: un ETF che prende esposizione sulla volatilità oppure sulla liquidità per limitare il cost of carry del contango della volatilità.
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