Da Fineco uno strumento per il bilancio familiare

bilancio familiareSuddividere le spese quotidiane per categoria, impostare dei limiti di budget dedicati agli acquisti e creare un piano di risparmio efficiente. È il nuovo strumento di gestione del risparmio creato da Fineco: MoneyMap.

Budget di risparmio automatico

L’applicazione è integrata con tutti i movimenti di conto (bancomat, prelievi, assegni, bonifici, RID, etc) e, grazie a un algoritmo intelligente proprietario, riconosce le spese e le categorie di appartenenza (hotel, ristoranti, multe, etc), permettendo di creare in automatico un budget di spesa per risparmiare in linea alle abitudini del consumatore (ogni mese si può visualizzare il residuo di spesa per ogni categoria).

Categorie manuali e automatiche

Inoltre, è possibile categorizzare in modo manuale tutti i prelievi per tener traccia del contante ritirato agli ATM e il sistema di categorizzazione è auto apprendente (riconosce le spese nel caso in cui si ripetano e le inserisce nella giusta categoria).

Spese a portata di mappa

Tutte le spese sono geolocalizzate su una mappa e, grazie a Brand Map, si può sapere dove si sono condotti i maggiori acquisti.

«Spesso si spende senza avere il controllo di come e quanto. Si acquistano le vacanze su internet utilizzando la carta di credito, si pagano le bollette e le assicurazioni con addebito diretto sul conto corrente, con il rischio di non avere un quadro chiaro delle entrate e delle spese, personali e familiari – afferma Paolo Di Grazia, Direttore Banca Diretta FinecoBank. MoneyMap di Fineco è un valido strumento che ci aiuta a distinguere le spese essenziali da quelle superflue e a monitorare le voci di costo più onerose rispetto alle quali programmare dei tagli, anche con l’obiettivo di risparmiare».

Parola ai numeri

Questa necessità è stata confermata da una ricerca di TNS, commissionata da Fineco, da cui emerge che il 75% degli intervistati vede in uno strumento di gestione automatica delle spese un valido supporto, mentre metà di questi pensa che sia possibile risparmiare utilizzando uno strumento adeguato.

Solo 1 su 5 sa quanto spende

Il 60% circa degli adulti intervistati ha solo una vaga idea di quanto spende e soprattutto di come spende e un ulteriore 20% non sa assolutamente nulla (soprattutto i giovani fino a 34 anni). Ciò significa che solo 1 individuo su 5 ritiene di avere un’idea piuttosto precisa in merito alle proprie spese.

2 su 3 controllano le spese in modo sporadico

Attualmente, un terzo degli italiani adulti conosce solo a grandi linee la propria situazione in termini di importo e composizione delle spese e il dato è ancora più eclatante, circa 1 individuo su 2, se guardiamo i giovani fino a 34 anni. Il Nord sembra essere leggermente più attento mentre il Centro accentua la scarsa conoscenza e controllo del bilancio familiare. Circa due terzi degli intervistati dichiarano di tenere traccia delle spese solamente in maniera sporadica, spesso senza conservare gli scontrini, ma una buona parte è pronta ad utilizzare uno strumento di supporto.

Image courtesy of Gualberto107 / FreeDigitalPhotos.net.  

 

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