Alleanza strategica tra Crédit Agricole Italia e Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, onlus riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) come ente promotore dell’attività di ricerca scientifica sulla malattia genetica grave più diffusa nel nostro Paese.
La collaborazione le vedrà affiancate nella ricerca di una cura per tutti quei malati che oggi non trovano ancora risposta nei farmaci sul mercato, la cui aspettativa media di vita supera di poco i 40 anni.
Già sostenitore nel 2018 e 2019, attraverso Crédit Agricole FriulAdria, del progetto strategico Task Force for Cystic Fibrosis (TFCF), volto a individuare un modulatore per la mutazione più diffusa in fibrosi cistica, la F508del, oggi giunto alla fase preclinica e in trattativa riservata con potenziali partner industriali per lo sviluppo di una nuova combinazione farmacologica tesa alla sperimentazione umana, il Gruppo bancario si lega ora ancora più saldamente alla Ricerca e a FFC per garantire il suo sostegno a “Una Cura per tutti”, slogan della Campagna di Natale.

«L’allargamento a tutto il Gruppo Bancario della partnership inizialmente avviata da Crédit Agricole FriulAdria in Veneto con Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica ben rappresenta la nostra attenzione ai temi della salute, dell’inclusione sociale e della sostenibilità – osserva Ariberto Fassati, Presidente del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia e Vicepresidente di Crédit Agricole FriulAdria. Riteniamo importante dare un messaggio di speranza e di unione delle forze alle famiglie che, oltre a lottare ogni giorno contro la malattia, hanno dovuto affrontare anche questo complicato periodo di emergenza sanitaria».
«Siamo felici di comunicare proprio sotto Natale, quasi a riscaldare gli animi delle tante famiglie di malati e volontari FFC che nell’anno pandemico hanno temuto di essere dimenticati, che Crédit Agricole Italia ha deciso di accompagnarci in una delle nostre sfide più alte, trovare soluzioni per quei malati che hanno mutazioni del gene CFTR che non rispondono ai nuovi modulatori – dichiara Matteo Marzotto, Presidente FFC. Un impegno che nel corso del 2021 confidiamo possa concretizzarsi in occasioni anche in presenza, a partire da un’edizione primaverile del Bike Tour».