Con 140mila euro di plafond, UnipolSai è pronta a cofinanziare i progetti dell’imprenditoria italiana. Si tratta di una iniziativa organizzata assieme a Eppela, piattaforma italiana di Crowdfunding in cui è stato creato lo spazio UnipolSai Future Lab e dove sono ospitati i migliori progetti, e alla Università La Sapienza che ha il compito di selezionare le iniziative di interesse per UnipolSai e di operare da incubatore per progetti ad alto profilo.
Le iniziative che riusciranno a raggiungere tramite la piattaforma almeno il 50% del budget necessario al via dei progetti saranno poi cofinanziate da UnipolSai, fino a un massimo di 5mila euro. Quattro le macro aree in cui devono rientrare le iniziative: progetti nei settori culturale e creativo per favorire l’innovazione e la coesione sociale; prodotti, servizi e soluzioni nell’ambito della Sharing Economy; prodotti, servizi e soluzioni che innovino e rendano più sostenibile la mobilità delle persone; progetti di recupero e riqualificazione di territori/patrimoni degradati del nostro Paese, da restituire alla fruizione dei cittadini, in collaborazione con Legambiente.
I primi quattro progetti già entrati a far parte di UnipolSai Future Lab sono:
- Scambiocibo.it, un portale che permette lo scambio diretto di alimenti in scadenza che, invece di diventare rifiuti, vengono utilizzati, nel pieno spirito della sharing economy, della riduzione dello spreco, dei costi domestici e di un modello di vita più sostenibile. Con la campagna di crowdfunding sarà possibile implementare tutte le funzionalità necessarie e attivare campagne di sensibilizzazione e attivazione della community.
- Teatroxcasa è una piattaforma collaborativa, che permette l’incontro tra case ospitali e spettacoli agili e di alta qualità in tutta Italia. È un sistema spontaneo e diffuso di circuitazione della cultura, di socialità, condivisione e accoglienza. Ogni casa d’Italia può, per un paio d’ore, trasformare il proprio salotto in un teatro e aprirlo al pubblico. Si è reso necessario sviluppare nuove funzionalità per automatizzare al meglio la gestione degli eventi.
- Reoose, un eco-store gratuito del riutilizzo, che si serve di un nuovo tipo di baratto per riciclare oggetti non utilizzati e dar loro una seconda, nuova vita, senza l’utilizzo del denaro ma con dei crediti virtuali: un valore che viene attribuito all’oggetto in base al suo stato di usura e al valore inquinante. Dopo più di 30.000 utenti già iscritti in Italia, Reoose vuole approdare anche in Inghilterra e Russia.
- Piano C, uno spazio di co-working dedicato alle mamme o a uomini con figli al seguito, pensato per il lavoro ma anche di grande aiuto per chi è sempre alle prese con tempi contati e divisi tra lavoro, famiglia, figli. I fondi raccolti su Eppela serviranno per finanziare 10 percorsi di CTWork per 10 donne nel 2015; in questi percorsi verrà offerta formazione ad hoc qualificata, percorsi di coaching mirati, percorsi di tutoring, servizi di cobaby, per consentire alle persone di costruire (o ricostruire) la propria identità professionale.
«Consideriamo il crowdfunding un’opportunità per supportare tutte le idee d’impresa ad alto valore sociale e culturale attraverso un canale innovativo e il coinvolgimento di una community – commenta Giovanni Chiarelli, Responsabile comunicazione e New Media di UnipolSai Assicurazioni – sarà proprio la rete infatti a decidere quali saranno i progetti realizzati e quali avranno il nostro contributo».