
Le imprese hanno bisogno di credito. Secondo le ultime analisi di EURISC, il SIC di CRIF, le richieste di prestiti dalle imprese individuali e società di capitali hanno registrato un +4,9% nel III trimestre del 2016.
Segno più per sei mesi di fila
In base all’indagine, il numero di interrogazioni relative a richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti è il più alto in assoluto dal 2008 a oggi. È infatti il sesto trimestre consecutivo con segno positivo, che porta la crescita dei primi 9 mesi dell’anno a un +5,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso.
Più richieste per le società di capitali
Le richieste di credito provengono soprattutto da società di capitali, che hanno fatto registrare un incremento del +6,4% rispetto al corrispondente periodo 2015, mentre le imprese individuali si fermano a un +3,9%. Tuttavia nell’ultimo trimestre sono state proprio le imprese individuali quelle a registrare la crescita più marcata di domanda di credito, con un +5,6% (+4,6% per le società di capitali).
Cresce l’importo medio ma non la classe di importo
È cresciuto anche l’importo medio richiesto: nel III trimestre dell’anno si è attestato a 82.770 euro, il valore più consistente degli ultimi 3 anni. Relativamente alla distribuzione per classi di importo, invece, la fascia al di sotto dei 5mila euro continua ad assorbire quasi un terzo del totale delle richieste (il 31,3%).