CRIF ha scelto di rinnovare il proprio data center con tecnologie Cisco affidandosi all’esperienza di VEM sistemi: un progetto di modernizzazione dell’intera rete e dei suoi apparati durata 8 mesi e finalizzata a ottenere una architettura data center flessibile, scalabile e capace di fornire alte prestazioni sui servizi erogati accelerando i tempi di allestimento.
«Con la crescita della rete ci siamo scontrati con un livello della sua stabilità non più adeguato rispetto alle nostre esigenze e a quelle dei nostri clienti – dichiara Carlo Romagnoli, IT Director Distributed IT Operations di CRIF. La nuova rete che ci apprestavamo a disegnare doveva rispondere principalmente alle nostre esigenze di stabilità e di flessibilità, per mantenere un elevato livello di prestazioni e agevolare al meglio il cambiamento in risposta al nostro business».
Oltre a questo, CRIF voleva ottenere un sistema di controllo più efficace dell'infrastruttura, che consentisse di avere un maggior numero di informazioni sull'utilizzo della rete e sui dati che vi transitano, in modo da poter intervenire più prontamente in caso di problemi di fault o di fail over.
La nuova rete è distribuita su due siti, la sede di Bologna e una filiale nei pressi del capoluogo in modo da poter offrire servizi di business continuity. Complessivamente l’infrastruttura è composta da quattro Cisco Nexus 7000 ed oltre 25 Cisco Nexus 2000 utilizzati per dare accesso ai server.
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