CRIF: le performance delle imprese italiane

In Italia sono più di 130mila le imprese TOP PERFORMER. Di queste 12.500 sono STAR, ovvero con la rischiosità di credito più bassa e maggiore dinamicità, e si collocano prevalentemente nel Nord Italia, all’interno del segmento large corporate e nel settore chimico-farmaceutico. Lo studio, realizzato da CRIF Credit Solutions – Management Consulting, evidenzia le potenzialità delle società di capitali nazionali.

Settore per settore, le imprese STAR

E se il settore con la percentuale di imprese STAR più elevata è risultato essere quello chimico-farmaceutico, quello con la percentuale più bassa è il settore delle costruzioni, mentre l’incidenza delle società STAR nei settori della Manifattura pesante e del Food & beverage è abbastanza elevata.

Le costruzioni a rischio di credito

Confrontando rischio e redditività lo studio sottolinea come risultino critiche le condizioni del settore delle costruzioni, che in termini di credit risk si colloca al livello più alto, mentre l’eccellenza va al settore chimico-farmaceutico, caratterizzato da alta redditività e basso tasso di default.

Nel Nord Italia le migliori imprese

La regione che raccoglie la più alta incidenza di imprese sia TOP PERFORMER sia STAR è il Trentino Alto Adige (con rispettivamente il 17,83% e il 3,5% del totale delle imprese attive nella regione). Per quanto riguarda le imprese STAR, sul podio si posizionano anche il Veneto (con una quota pari al 3,03% del totale delle imprese attive in Regione), il Piemonte (con il 2,83%), seguite a ruota dall’Emilia Romagna (con il 2,82%) e dalla Lombardia (2,51%). In termini assoluti, invece, è la Lombardia a guidare la graduatoria (anche in virtù della numerosità di imprese presenti sul territorio), rispettivamente con una quota del 24,33% e del 31,41% sul totale Italia.

Le migliori sono le large corporate

Relativamente alla dimensione d’impresa, invece, la maggior incidenza sia di imprese classificate come TOP PERFORMER sia delle STAR è rilevata nel large corporate, rispettivamente con una quota pari rispettivamente al 19,82% e del 10,12%.

Image courtesy of Sira Anamwong at FreeDigitalPhotos.net 

 

 

La Rivista

Marzo 2026

IL RITORNO DELLA FILIALE

Perché il presidio territoriale è di nuovo una priorità

Tutti gli altri numeri