Cala la domanda di prestiti delle famiglie italiane (-4,7% rispetto al 2010). E anche le erogazioni di finanziamenti da parte di banche e istituti finanziari registrano una contrazione (-3,7%). Mentre la referenza creditizia rimane il motore trainante per l’erogazione del credito. Ecco i dati CRIF per l’anno appena passato
Nel 2011 il numero di domande di prestiti avanzate dalle famiglie italiane ha subito una contrazione del -4,7% rispetto all’anno precedente. Una dinamica riconducibile alle difficoltà causate da un mercato del lavoro ancora debole, dal declassamento del rating dell’Italia e dalla contrazione del Pil, fattori che hanno generato una situazione critica sia dal punto di vista della domanda sia dell’offerta del credito, tanto che banche e società finanziarie hanno registrato una contrazione del numero di prestiti accordati del -3,7%, secondo le rilevazioni di CRIF.
Sembra giocare un ruolo chiave la buona storia creditizia di chi richiede un finanziamento: analizzando, infatti, i prestiti accordati dopo la valutazione da parte degli Istituti dell’affidabilità creditizia e della sostenibilità finanziaria dei richiedenti nel Sistema di informazioni creditizie, è emerso un calo del numero di prestiti erogati pari a -2,7%, più contenuto rispetto alla diminuzione dei prestiti accordati, a conferma che la referenza creditizia è stato un motore trainante per l’erogazione del credito. Inoltre, oltre il 95% delle posizioni censite nel sistema di informazioni creditizie non registra ritardi di rimborso delle rate.
“Il primo passo è effettuare un’analisi dei costi e delle entrate mensili fisse e variabili e delle rate dei finanziamenti già in corso, afferma Beatrice Rubini, Direttore Personal Solution & Services di CRIF, al fine di verificare se sia presente una quota di reddito disponibile e stabile per il pagamento di un nuovo finanziamento, evitando così il rischio di sovraindebitamento. Il nuovo credito dovrebbe infatti rispondere all’esigenza di meglio distribuire le spese della propria famiglia e non a ripagare debiti già contratti. Proprio per rispondere a questa esigenza CRIF mette a disposizione dei consumatori Mettinconto, un utile supporto consulenziale accessibile on line su www.mistercredit.it, pensato per tutti coloro che desiderano valutare la propria situazione creditizia e capire l’eventuale sostenibilità di un nuovo finanziamento al fine di gestire il credito con maggiore consapevolezza, razionalità e sicurezza”.