Credit management, servizi di back office e soluzioni end-to-end. Dall’accordo tra CRIF BPO e Caricese prende il via una offerta congiunta, al servizio del mondo bancario o assicurativo e dei suoi processi interni.

L’accordo tra CRIF BPO e Caricese
CRIF BPO, brand di CRIF Services, e Caricese, parte del Gruppo CSE, puntano a coprire insieme l’intera filiera del credito e del back office bancario e assicurativo. CRIF mettendo anche al servizio le proprie competenze in ambito credit origination, antifrode e riclassificazione bilanci, oltre al proprio patrimonio informativo.
Al via una prima offerta per la CQS
Si comincerà con una offerta per la cessione del quinto, per poi proseguire con ulteriori soluzioni. Il servizio copre l’intero processo end-to-end: dalla fase di vendita, con l’analisi della documentazione reddituale, la valutazione del merito creditizio, le verifiche antifrode e la gestione delle attività post delibera, fino alla fase di post vendita, con attività di back office bancario (l’abbinamento degli incassi con il piano di ammortamento, i solleciti di pagamento e la gestione dei sinistri). Alla base un software proprietario per il monitoraggio di tutte le operazioni.
«Sono molto soddisfatto della partnership che abbiamo definito con Caricese, realtà che come CRIF BPO vede efficienza, qualità, professionalità e specializzazione come elementi fondanti del proprio DNA – dichiara Marco Preti, Managing Director di CRIF Services. Questo accordo ci consente di presentare agli operatori di settore un’offerta integrata end-to-end per i servizi di gestione del credito, caratterizzata da un livello di assoluta eccellenza e di affidabilità riconosciute dal mercato».
«Sono già in avanzata fase di realizzazione una serie di nuove soluzioni – prosegue Marco Lodi, General Manager di Caricese – che permettano alle banche di concentrarsi sul loro core business affidando la parte operativa a questa partnership di eccellenze, che le aiuterà nello snellimento dei processi e nella soddisfazione del cliente finale».