Pagamenti: puntuale un'impresa italiana su tre

A settembre 2016 le imprese sono state più puntuali. Secondo lo Studio Pagamenti, realizzato da CRIBIS D&B, i ritardi gravi sui pagamenti delle aziende italiane sono diminuiti in un anno del 13,1%.

CRIBIS DB studio pagamenti 2016

Il 12,6% le imprese con ritardi gravi

A settembre di quest’anno la percentuale di ritardi gravi è pari al 12,6%. Sempre a settembre, oltre la metà delle aziende (51,5%) ha pagato le proprie scadenze entro un mese di ritardo, mentre solo il 35,4% ha pagato alla scadenza. La situazione dei pagamenti, pertanto, resta stabile, anche se lontana dai livelli del 2010: continuano a preoccupare i ritardi oltre il mese (+129,1%) e i pagamenti alla scadenza che sono diminuiti del 4,3%.

CRIBIS D&B Studio Pagamenti settembre 2016

Quasi la metà delle aziende del nord est è puntuale

Le imprese del nord est, a fine settembre 2016, si confermano le più puntuali d’Italia. Il 44,4% paga alla scadenza, mentre i ritardi gravi sono solo del 7,4%. Situazione opposta per il sud e le isole, dove solo il 22,7% delle imprese è puntuale e il 21,4% fatica a saldare i debiti con i fornitori. Frangente intermedio per il centro Italia (31,5% di imprese puntuali, 15,1% i cattivi pagatori).

La Lombardia al primo posto per la puntualità

La regione con i risultati migliori è la Lombardia con il 45,5% di imprese virtuose. Seguono, tra le prime posizioni, l’Emilia Romagna e il Veneto. In fondo alla classifica Sicilia, Calabria e Campania. La provincia più puntuale nei pagamenti invece è Sondrio, le più ritardatarie Enna e Caltanissetta.

Ancora ritardi per il commercio al dettaglio

Continua la crisi del commercio al dettaglio. Solo il 26,2% delle imprese che operano in questo settore è infatti puntuale, il 20,1% invece fatica a saldare i debiti. Al contrario i servizi finanziari sono puntuali nel 46,3% dei casi, a fronte di ritardi gravi pari al 9,5%. Le micro imprese sono le più puntuali nel saldo delle fatture.
 

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