
In quanto società operativa del Gruppo Bancario Credito Valtellinese, Creval Sistemi e Servizi persegue anche una visione allargata e complessiva di tutto ciò che non rappresenta il core business della banca. Da qui l’attenzione alla sostenibilità in senso ampio, ossia a una presenza nei diversi territori di riferimento che sia positiva, incisiva e rispettosa dell’ambiente e di tutti gli stakeholder. CSS opera nei settori dell’ICT, dell’organizzazione aziendale, del back office e nell’area Real Estate. All’interno di quest’ultima, lavora un nucleo specializzato dedicato a Impianti, Energia e Ambiente, composto da specialisti che si occupano di impiantistica a 360 gradi.
Sempre a questo Servizio fanno riferimento anche le attività di energy management e le attività che riguardano i temi ambientali (sia a livello di certificazioni sia di documentazioni che costituiranno poi una parte del Rapporto Sociale). A guidare il Servizio Impianti, Energia e Ambiente è l’ingegner Silvano Bresesti, che è coadiuvato da due ingegneri meccanici, un ingegnere gestionale, un ingegnere civile-edile e un perito. Il team è distribuito su due sedi, Sondrio e Milano.
Due funzioni per impianti, energia e ambiente
Due sono le funzioni che il Servizio presidia. All’interno dell’area Real Estate, Bresesti e il suo team rispondono alla Direzione Iniziative Immobiliari (Responsabile l’architetto Fabio Della Torre), che si occupa di sviluppare nuovi interventi edilizi, sia internamente per il patrimoniodel Gruppo che esternamente allabanca. «Il nostro gruppo – spiega Bresesti – interviene direttamente sia a livello progettuale sia nella conduzione dei lavori, oppure nella gestione di professionisti nel ruolo di collaboratori esterni, ove richiesto». La seconda funzione del Servizio è invece inserita all’interno della Direzione Gestione Immobili e Logistica (Responsabile Pierluigi Passerini). «In questo caso – continua Bresesti –, supportiamo la Direzione nella gestione degli interventi di manutenzione e forniamo gli elementi utili al monitoraggio dei consumi energetici, oltre a proporre soluzioni per l’efficientamento energetico».
A questo proposito, Creval Sistemi e Servizi è dotata di una piattaforma centralizzata di tutti i consumi, nella qualesono inseriti i dati relativi a luce, gase alle altre utenze. Attraverso questo strumento è possibile gestire i budget ed eseguire benchmark dei consumi. «Già prima che la piattaforma fosse operativa, avevamo sviluppato un sistema per le diagnosi energetiche ed effettuato il monitoraggio dei consumi – precisa Bresesti. Per esempio, la diagnosi eseguita presso la sede di Sondrio di Via Trento 22 ci aveva indotto a intervenire sull’illuminotecnica e sull’energia spesa dai Ced. Grazie a queste ottimizzazioni, realizzate in collaborazione con Eon, siamo giunti a un risparmio di 120mila kilowatt ora su un consumo di un milione di kilowatt ora».
Lavoro agile, mobilità intelligente
Creval Sistemi e Servizi si è anche dotata di una policy ambientale,che ha declinato in diverse aree: gliimpatti generati sull’ambiente dalla banca stessa, la sensibilità ambientale dimostrata da clienti e fornitori, il monitoraggio e la rendicontazione ufficiale dei dati e dei risultati “green”. Per quanto riguarda il primo punto, l’azienda ha attivato progetti sia di smart working che di mobilità. «Nell’ambito dello smart working, abbiamo avviato nel mese di ottobre le ottimizzazioni degli spazi, nonché le corrette policy aziendali, per attivare il lavoro “agile” nel centro servizi e di formazione del Gruppo a Milano, in via Feltre – chiarisce Bresesti. Nella prima fase saranno 90 le risorse coinvolte, alle quali, tra l’altro, sarà data possibilità di lavorare un giorno alla settimana direttamente a distanza». Per quanto attiene, invece, la mobilità, la società ha avviato un progetto per ottimizzare il pendolarismo e gli spostamenti del personale nella trafficata tratta Sondrio- Milano.
«Abbiamo cercato – spiega Bresesti – di fornire nuove policy relative ai percorsi compiuti dal personale. Abbiamo fornito informazioni relative ai percorsi via treno, in modo da diminuire l’uso dell’auto privata. Inoltre, nel mese di luglio, abbiamo effettuato una prova con due veicoli di navette; abbiamo installato due colonnine per la ricarica sia a Sondrio che a Milano. I feedback – fatti salvi gli aggiustamenti legati all’abitudine all’uso di un veicolo elettrico - sono stati positivi. Abbiamo inoltre installato, sue due autovetture diesel, delle blackbox per il monitoraggio dei consumi e il comportamento alla guida degli utenti. Il nostro obiettivo a tendere, quando tutte le analisi saranno state completate, è quello di rendere più green tutta la flotta, attualmente composta da 169 auto, di cui 13 “ibride”». I tanti progetti sostenibili posti in essere da Creval Sistemi e Servizi non potevano non comprendere anche il tema dei rifiuti e del riciclo attivo, parte dell’ambito “risorse, energia e uso della materia”. Attualmente, è in atto una mappatura dei Comuni in cui sono presenti le filiali della banca, per individuare tutte le tipologie di raccolta differenziata che vengono adottate, e rispondere puntualmente e in modo personalizzato. Inoltre, «stiamo sviluppando delle isole ecologiche all’interno dei nostri spazi – conclude Bresesti –, in modo che sia semplice conferire carta, plastica, vetro e nero, e conseguentemente, da parte degli addetti, effettuare la consegna della differenziata in modo corretto».
CERTIFICARSI PER ESSERE CREDIBILI E TRASPARENTI
Il Gruppo Creval intende rendere trasparenti i risultati ottenuti a livello di sostenibilità ambientale. Per questo aderisce ai protocolli internazionali di monitoraggio e rendicontazione, che confermano che l’impegno è sostenuto in modo rigoroso, e con ugual rigore comunicato e testimoniato. Tra l’altro, questa scelta non fa che percorrere il solco indicato a livello europeo, laddove si indica che anche gli istituti bancari devono obbligatoriamente fornire comunicazioni non strettamente finanziare. Lato clientela, tutte le attività che viene presentato in primavera e pubblicato anche online.