Nel primo anno di attività la piattaforma di social lending Smartika.it ha erogato prestiti tra privati per oltre 2.750.000 euro, con oltre 450 prestiti a un rendimento medio del 6,5% per i circa 5mila prestatori. L’obiettivo della piattaforma è arrivare a rappresentare l’1% del mercato italiano dei prestiti personali.
Cifre ancora lontane dalla realtà statunitense, dove Lending Club ha erogato prestiti per oltre 1,5 miliardi di dollari, ma che si confrontano con un contesto di mercato italiano in cui il credito al consumo alle famiglie ha registrato un -21% complessivo tra il 2008 e il 2012.
«Negli Usa e nel Regno Unito - dichiara Maurizio Sella, fondatore e AD di Smartika SpA - il Social Lending è il canale a maggior tasso di crescita nel mercato dei prestiti personali. In Italia Smartika.it è partita da appena un anno ed è oggi l’operatore di riferimento, oltre alla più importante realtà di Crowdfunding italiano. Il nostro obiettivo è ambizioso: conquistare in 5 anni l’1% del mercato dei prestiti personali, stimato in 20 miliardi di euro».
Su Smartika.it si incontrano direttamente sul web le domande di prestito dei “Richiedenti” e le offerte di finanziamento dei “Prestatori”, senza l’intermediazione di banche o finanziarie. L’idea è di arrivare a condizioni più vantaggiose, con tassi più bassi per chi ottiene il prestito e interessi più alti per chi presta denaro. Garantendo ai “Prestatori” che l’investimento raggiunga persone che hanno titolo e necessità di credito.
Il Prestatore su Smartika.it può offrire in prestito da 100 a 50mila euro: l’importo viene frammentato su 50 diversi Richiedenti per minimizzare il rischio. Sempre il Prestatore può scegliere le tipologie (basate sul merito creditizio) dei Richiedenti a cui prestate, decidendo il tasso a cui offrire denaro e aggiustandolo in base all’andamento della domanda e dell’offerta. Il merito creditizio viene rilevato interrogando banche dati e vagliando la documentazione fornita, al punto che si conclude con l’erogazione del prestito il 7% delle richieste.
A ciascun Prestatore viene aperto un conto di pagamento gratuito su cui non grava imposta di bollo: l’utilizzo del proprio denaro e l’andamento del portafoglio prestiti può essere monitorato e, in caso di urgenza di liquidità, i crediti possono essere ceduti ad altri Prestatori.
Il Richiedente, a sua volta, può ottenere un prestito da 1.000 a 15.000 euro, rimborsabili in 24, 36 e 48 mesi, composti da centinaia di microprestiti di differenti Prestatori. Il Taeg parte dal 5,5% per i migliori profili, con una media del 9,2%.