Servizi moderni e tecnologici, ambienti confortevoli e un sistema di building automation. Il Credito Lombardo-Veneto (Cre.Lo-Ve) ha creato la propria sede bresciana nel marzo del 2013, attraverso una attenta ristrutturazione di un edificio a tre piani da 1.600 metri quadrati: inserendo tecnologia, sia per i dipendenti sia per i clienti, con un occhio di riguardo all’efficienza energetica.
Spazi per i clienti e servizi H24
Al piano terra sono presenti l’area di accoglienza, gli uffici dei consulenti, una sala conferenze polifunzionale da 100 posti, una zona di attesa e ristoro. I clienti inoltre possono operare in completa autonomia grazie ai tablet messi a disposizione dalla banca, oppure avvalersi dell’assistenza degli esperti. È possibile usufruire dei servizi 24 ore su 24 e le cassette di sicurezza sono accessibili da un apposito ambiente situato nell’ingresso dell’edificio e collegato con il caveau attraverso un sistema robotizzato di sollevamento.
Cromoterapia per un maggiore comfort
Particolare attenzione è stata posta per realizzare spazi assolutamente confortevoli: numerose pareti vetrate, luminosità dei locali e altri gradevoli e ben curati dettagli, come il muschio collocato sulla parete della scala che collega i due piani e i sistemi di luci colorate, situati in alcune aree di attesa secondo i dettami della cromoterapia, contribuiscono a creare un ambiente distensivo.

L'area ristoro del Cre.Lo-Ve
Building automation
L’efficienza energetica ha rappresentato un altro obiettivo centrale del progetto che ha portato alla decisione di introdurre un sistema di building automation, a standard internazionale KNX, fornito da ABB e installato dalla ditta BI-LUX di Bigarella Emilio & C. In primis, si è pensato a una gestione razionale della illuminazione, associata anche all’utilizzo di apparecchi illuminanti a led per ottenere un significativo risparmio energetico. Al sistema di building automation, inoltre, è stata affidata anche la gestione integrata dei diversi impianti e sottosistemi dell’edificio, tra cui la rilevazione incendi e allarmi.
La luce si regola automaticamente
Per regolare la luminosità nei diversi ambienti sono stati utilizzati dispositivi DALI e sensori multifunzionali per la rilevazione sia della presenza di persone, sia del livello di luce naturale. Tutti i corpi illuminanti e i sensori di luminosità sono collegati al sistema KNX e le luci si accendono quando viene rilevata la presenza di persone e l’intensità luminosa viene regolata in funzione dell’apporto di luce naturale dall’esterno. Dopo dieci minuti in cui non è più rilevata la presenza di persone, il sistema spegne automaticamente l’illuminazione dell’ambiente interessato. È disponibile anche un comando che permette, a chi è presente, di accendere o spegnere la luce indipendentemente dalla regolazione automatica.

Sala conferenze altamente automatizzata
Programmare i momenti di luce
Per i corridoi, il vano scale, il piano interrato e l’illuminazione esterna, dove sono previsti corpi illuminanti non regolati da reattori DALI, sono applicati gli attuatori tipo ABB SA/S e un orologio programmatore per gestire accensioni e spegnimenti notturni.
Tapparelle e videoproiettore motorizzato
Sia nella sala polifunzionale al piano terra che nella sala consiglio al primo piano il sistema KNX consente la gestione dell’illuminazione e delle tapparelle motorizzate, nonché il comando della salita e discesa del telo di proiezione e del videoproiettore, agendo direttamente su un touch screen Comfort Touch locale o con un telecomando IR.
Monitoraggio della climatizzazione
Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, è stato installato un contatore a impulsi connesso al sistema di building automation che, interagendo con il sistema di monitoraggio della climatizzazione, provvede al taglio degli assorbimenti delle macchine quando si supera una determinata soglia preimpostata.
Alla reception, tutto sotto controllo
Alcuni comandi di accensione generale in caso di allarme, o spegnimento generale, sono attivabili direttamente da pulsantiere installate in reception. Per distribuire adeguatamente il numero di dispositivi KNX e avere margini di disponibilità per eventuali ampliamenti, il sistema di building automation è stato realizzato in tre linee, una per ciascun piano.