A un anno dall’acquisizione del 90% del capitale da parte di SC Lowy, Credito di Romagna cambia nome e diventa Solution.
Nuovo brand…
L’ingresso di SC Lowy nel captale della banca emiliana risale infatti ad aprile 2018. Un’operazione che ha dato all’istituto una dimensione internazionale, come i nuovi nome e logo vogliono testimoniare. La storica insegna della banca, con 10 filiali, 25mila clienti e 6mila aziende, lascia infatti il passo a un brand rinnovato per richiamare quello di SC Lowy, pur mantenendo un legame con quello del passato.
…nuovi servizi
Nel segno del nuovo nome e del payoff “La banca per te e per il tuo business”, l’istituto punta ora a rafforzare l’offerta bancaria tradizionale (gestione patrimoniale, prestiti e mutui). Ma anche a diventare una “corporate & investment bank” con servizi per le imprese del territorio e nazionali: dal credito ordinario a quello specialistico, per situazioni speciali o progettuali.
«Questa trasformazione è un ulteriore passo nel percorso di rinnovamento della banca – spiega Maurizio Barnabè, Direttore generale di Solution – coerente e puntuale con un piano strategico che da un lato ha consolidato e potenziato l’attività tradizionale di banca commerciale sul territorio al servizio delle imprese e delle famiglie, ma parallelamente si estende a nuove linee di business dedicate alla gestione di prestiti sindacati e asset illiquidi, tra cui non performing loan e special situations, nonché allo sviluppo di un’attività di credit e di investment. Gli investimenti dell’azionista SC Lowy dimostrano di voler credere nel territorio e nell’economia locale, guardando anche alle imprese nazionali ed europee. Vogliamo così essere una tra le prime specialty finance challenger bank in Italia».
«Questa trasformazione è un ulteriore passo nel percorso di rinnovamento della banca – spiega Maurizio Barnabè, Direttore generale di Solution – coerente e puntuale con un piano strategico che da un lato ha consolidato e potenziato l’attività tradizionale di banca commerciale sul territorio al servizio delle imprese e delle famiglie, ma parallelamente si estende a nuove linee di business dedicate alla gestione di prestiti sindacati e asset illiquidi, tra cui non performing loan e special situations, nonché allo sviluppo di un’attività di credit e di investment. Gli investimenti dell’azionista SC Lowy dimostrano di voler credere nel territorio e nell’economia locale, guardando anche alle imprese nazionali ed europee. Vogliamo così essere una tra le prime specialty finance challenger bank in Italia».