Crediti deteriorati: accordo KKR, Intesa, UniCredit

NPL 2 400Accordo raggiunto sui crediti deteriorati tra KKR Credit e le due principali banche italiane. Intesa Sanpaolo e UniCredit conferiranno le rispettive esposizioni in crediti ed equity di un gruppo ristretto di aziende italiane in restructuring a un veicolo gestito dalla piattaforma italiana di KKR Credit.

Piattaforma finanziata da fondi privati. In futuro, aperta anche ad altre banche

La piattaforma sarà interamente finanziata con fondi privati e fornirà ad alcune medio-grandi aziende industriali italiane non solo nuovo capitale ma anche competenze operative per la gestione degli asset. Obiettivo: permettere alle società di ritrovare l’equilibrio finanziario, tornare a crescere e creare valore per tutti gli stakeholder. In futuro, la piattaforma sarà aperta anche ad altri istituti di credito e a società che vogliano trarre vantaggio da nuovi capitali e da supporto operativo. Alvarez & Marsal svolgerà il ruolo di preferred Service Provider alla piattaforma.

Messina: una gestione innovativa e professionale dei crediti deteriorati

«Le condizioni attuali dei mercati e i nuovi contesti regolatori impongono alle banche una gestione sempre più innovativa e professionale dei crediti deteriorati – commenta Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. Siamo inoltre convinti di quanto sia sempre piùdecisivo intervenire tempestivamente in questo settore, con l’obiettivo di creare le condizioni per un rilancio delle imprese e la salvaguardia dei livelli occupazionali, anche grazie a strumenti innovativi e competenze specializzate. Il progetto che oggi prende forma rappresenta un ulteriore, coerente sviluppo del nostro Piano d’Impresa 2014-2017 che prevede la gestione efficiente del portafoglio crediti del Gruppo».

Ghizzoni: piattaforma fattore di traino per la ripresa

«Sono particolarmente orgoglioso di questa iniziativa – aggiunge il CEO di UniCredit, Federico Ghizzoni – una struttura altamente innovativa sviluppata da noi in collaborazione con KKR e Intesa che potrebbe essere replicata anche in altri contesti in Europa. In particolare, è stato un piacere lavorare a questo progetto a stretto contatto con Intesa: vogliamo dare il nostro miglior contributo nei confronti di molte società italiane in temporanea difficoltà, situazione che ci ha spronato a lavorare insieme a un progetto comune. Vorrei infine sottolineare l'obiettivo industriale di questa iniziativa: dare a imprese manifatturiere italiane in tensione finanziaria ma con una base solida in termini operativi e di prodotto un'opportunità di investire, crescere e rilanciarsi creando anche nuovi posti di lavoro. Ritengo che questa piattaforma possa rappresentare un importante fattore di traino per la ripresa economica italiana».

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