Da CA la prima polizza satellitare per l’agricoltura

Una polizza “spaziale” a misura di agricoltore. Sfrutta il telerilevamento satellitare la nuova copertura firmata Crédit Agricole “Protezione Foraggio-SAT”, che protegge le coltivazioni dal rischio climatico mettendo in campo tecnologie da cosmonauti.

CA Marco Di Guida

In foto Marco Di Guida, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Assicurazioni

Una polizza per l’agricoltura 4.0

Come partner di Crédit Agricole Assicurazioni per la nuova polizza troviamo infatti Airbus, in grado di utilizzare le immagini che arrivano dallo spazio per certificare l’entità degli eventi atmosferici, come siccità, inondazioni e tempeste. E attestare i danni alle coltivazioni di pascoli, erbai e prati, calcolando automaticamente le perdite e l’eventuale indennizzo.

Se il satellite “calcola” l’indennizzo

Il risarcimento avviene senza bisogno di perizie o richieste da parte dell’agricoltore. Con Protezione Foraggio SAT del resto non ci sono stazioni di rilevazione meteorologiche a terra né parametri climatici (come i millimetri di pioggia o la temperatura) ai quali fare riferimento: il sistema satellitare monitora da sé l’effettiva crescita delle colture e confronta i dati con un valore standard per il calcolo dell’indennizzo. A quel punto si occupa di tutto Crédit Agricole Assicurazioni, anche tramite i suoi 60 gestori dedicati alla filiera agroalimentare.

Dalla Francia all’Italia

Prima polizza di questo tipo sul mercato italiano, “Protezione Foraggio-SAT” è l’adattamento di “Assurance de Prairies” di Pacifica, compagnia francese Danni di Crédit Agricole Assurances, nata dopo 5 anni di ricerche e un progetto pilota con 300 coltivatori. Un adeguamento non semplice se consideriamo che il territorio italiano è molto eterogeneo dal punto di vista geofisico e climatico. Tanto da richiedere una suddivisione in zone complessa e il coinvolgimento dei Consorzi e Associazioni Agrari.

«Protezione Foraggio-SAT – commenta Marco Di Guida, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Assicurazioni – scaturisce dalla volontà di colmare un deficit rilevante di copertura in questo settore: a oggi, infatti, solo l’8,7% delle aziende agricole italiane dispone di una protezione assicurativa, risultando pertanto sotto-assicurato».

«Protezione Foraggio-SAT è un prodotto innovativo perché permette alle aziende agricole impegnate nella produzione di foraggio di concentrarsi sull’attività produttiva esternalizzando i rischi – aggiunge Laura Brancaleoni, Direttore Commerciale e Marketing di Crédit Agricole Assicurazioni. Con questo prodotto il cliente agricoltore può beneficiare di vantaggi rilevanti, compresa la possibilità di beneficiare di una sovvenzione pubblica che abbatte fino al 65% il costo della polizza».

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri