Crédit Agricole Italia S.p.A. ha annunciato l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria, con corrispettivo in denaro sulla totalità delle azioni di Credito Valtellinese S.p.A. L'offerta prevede un corrispettivo in denaro da parte di CA Italia su Credito Valtellinese pari a 10,5 euro per azione: un premio del 53,9% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 6 mesi e del 21,4% rispetto al prezzo ufficiale del 20 novembre. Crédit Agricole Assurance, è già uno dei principali azionisti di Credito Valtellinese, con una quota del 9,8%
La sesta banca in Italia, la settima in Lombardia
In caso di successo, Crédit Agricole Italia diventerà la sesta banca commerciale in Italia, con 3 milioni di clienti. Oltre all'incremento della massa critica, il 70% delle filiali si troverebbe nel Nord Italia: la quota di mercato in Lombardia balzerebbe oltre il 6%, facendo di CA la settima banca della Regione. Crescita dimensionale anche in Piemonte, Lazio, Marche. ll CA arriverebbe anche in Sicilia, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige. Il Gruppo Crédit Agricole e Credito Valtellinese collaborano già in ambito bancassurance Vita, grazie alla partnership esclusiva con Crédit Agricole Vita.
ROI oltre il 10% e sinergie
Il ROI per gli azionisti del CA è stimato a oltre il 10% in tre anni. Sono attese sinergie di costo da economie di scala e sinergie di funding. A lungo termine, l'offerta commerciale punta a incrementare la produttività della rete del Credito Valtellinese, grazie anche alla progressiva adozione della gamma di prodotti Crédit Agricole. Le competenze specifiche del Gruppo in diversi ambiti, dal Corporate Finance alle aziende specializzate, completerà la specializzazione della rete su prodotti e servizi ad alto valore aggiunto.
Algebris ha già dato l'ok
Crédit Agricole Italia ha già ricevuto un impegno a vendere da parte di Algebris, per la sua partecipazione in Credito Valtellinese pari a circa il 5,4% del capitale sociale, previa approvazione regolamentare. Nel contesto dell’offerta, Crédit Agricole Assurances (controllata di Crédit Agricole S.A.) venderà a Crédit Agricole Italia la partecipazione detenuta in Credito Valtellinese, pari a circa 9,8% del capitale sociale.
Verso la fusione per incorporazione
A seguito dell’Offerta, Crédit Agricole Italia intende procedere alla fusione per incorporazione di Credito Valtellinese in Crédit Agricole Italia al fine di consentire un’effettiva integrazione delle proprie attività con quelle di Credito Valtellinese. L’Offerta sarà condizionata al raggiungimento da parte di Crédit Agricole Italia di una partecipazione pari almeno al 66,7% del capitale sociale con diritto di voto di Credito Valtellinese, con la possibilità per Crédit Agricole Italia di rinunciare a tale condizione purché abbia acquisito almeno il 50% + 1 azione del capitale sociale con diritto di voto di Credito Valtellinese. Altre condizioni includeranno l’ottenimento delle autorizzazioni incondizionate da parte delle Autorità competenti in materia di antitrust e l’astensione da parte di Credito Valtellinese di qualunque misura difensiva (sebbene autorizzata dall’assemblea degli azionisti di Credito Valtellinese). Se sarà superata la partecipazione complessiva del 90% del capitale sociale di Credito Valtellinese, CA Italia non ripristinerà il flottante minimo e questo comporterà il delisting delle azioni Creval.
Ai fini dell’Offerta, Crédit Agricole Italia è assistita da J.P. Morgan Securities plc e Crédit Agricole Corporate & Investment Bank quali consulenti finanziari, e da BonelliErede, quale consulente legale.