Una polizza per cyber risk e servizi di mobilità condivisa. Crédit Agricole Assicurazioni ha annunciato il lancio della polizza modulare Protezione Vivi Smart.

Il modulo Sharing
La polizza prevede tre moduli, acquistabili anche separatamente: Sharing, Bike e Cyber. Sharing protegge dagli infortuni mentre si è alla guida di auto, scooter e bici condivise. Il potenziale mercato è rappresentato dal milione di utenti iscritti ai servizi di mobilità condivisa in 35 città italiane.
In bici senza pensieri
Il modulo Bike copre invece i danni causati a terzi da tutti i membri della famiglia sia con la bici personale sia con biciclette a noleggio. In Italia, nel 2017, sono state vendute 1,7 milioni di biciclette e i servizi di bike sharing, nel 2018, sono cresciuti del 147%: l’Italia è addirittura il primo Paese UE per numero di servizi attivi, grazie a 40mila bici condivise in 265 Comuni.
Assistenza legale sul rischio cyber
Il modulo Cyber, infine, prevede il supporto legale in caso di danni alla reputazione online, furti dell’identità o controversie con i siti di e-commerce. Il cyber crime nel 2017 ha generato 10 miliardi di danni.
«La polizza Vivi Smart è costruita in risposta ai bisogni specifici di copertura per rischi sempre più pervasivi nella vita dei nostri clienti, i quali, attraverso una piccola spesa mensile, possono proteggersi in maniera efficace e flessibile – afferma Marco Di Guida, A.D. di Crédit Agricole Assicurazioni. Il prodotto rientra all’interno della nostra strategia volta all’innovazione dell’offerta assicurativa, anche attraverso micropolizze, per offrire protezione a nuovi segmenti di clientela, soprattutto giovani».
«Rispondere ai bisogni emergenti è fondamentale per essere protagonisti del cambiamento in atto – dichiara Gianluca Bisognani, Direttore Marketing e Digital di Crédit Agricole Italia. Completare la gamma di servizi affiancando alla possibilità di assicurare il bene anche quella di assicurare la persona dai nuovi rischi legati alla società digitale significa offrire flessibilità al passo con l’innovazione».