Credemtel, società del Gruppo Credem guidata dall’Amministratore Delegato Luciano Bartoli (nella foto) e specializzata nella fornitura di servizi telematici per banche, imprese e P.A., ha ottenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale l’accreditamento per la conservazione elettronica dei documenti.
GEDCONS: il servizio di conservazione digitale
Nello specifico l’AgID ha esaminato GEDCONS, il servizio di conservazione digitale dei documenti di Credemtel che consente alle imprese ma anche a professionisti, commercianti, artigiani e Pubblica Amministrazione di non dover mantenere in cartaceo diverse tipologie di documenti quali fatture, libri giornale, mastrini, registri IVA, libro unico del lavoro, etc. Questi documenti sono conservati e gestiti in outsourcing da Credemtel, che ne garantisce nel tempo la sicurezza e il rispetto delle normative.
150 milioni di documenti conservati
A oggi Credemtel ha circa 1.300 clienti attivi e oltre 150 milioni di documenti conservati in formato digitale. La società, che ha chiuso il 2014 con un fatturato di oltre 14 milioni di euro in crescita del 34% negli ultimi cinque anni, opera anche nel settore del corporate banking interbancario con un servizio dedicato a oltre 80mila aziende clienti.
«Siamo molto soddisfatti del riconoscimento che abbiamo ottenuto che testimonia i costanti sforzi e investimenti nello sviluppo e nell’aggiornamento tecnologico che la nostra società da sempre mette in campo, in linea con le strategie di crescita di tutto il Gruppo Credem – dichiara Luciano Bartoli, Amministratore Delegato di Credemtel. Negli ultimi 12 mesi, anche grazie alle nostre soluzioni per facilitare le aziende a rispettare l’obbligo di fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione, i nostri clienti dei servizi di gestione elettronica documentale sono raddoppiati e i servizi da questi utilizzati triplicati».