ESG, private market, consulenza indipendente, servizi assicurativi, supporto integrato alle reti. All’insegna di queste 5 parole chiave prende forma la nuova strategia di Credem per il wealth management.

Dalla sostenibilità al supporto integrato
L’integrazione dei criteri ESG (Enviromental, Social and Governance) nel processo di investimento e l’ampiamento dei fondi tematici sono infatti tra i primi obiettivi, seguiti dall’allargamento dell’offerta con fondi specializzati nel private market. Anche lo sviluppo della consulenza finanziaria indipendente al servizio degli UHNWI (con patrimonio oltre i 5 milioni) è poi una priorità, così come l’ampliamento dei servizi assicurativi (ramo Vita e Danni) e il potenziamento del supporto alle reti del gruppo.
Coinvolte tutte e 6 le società del WM
Un piano che coinvolgerà tutte e sei le società che operano a supporto delle reti commerciali di Credem e Banca Euromobiliare, compresa la neonata Euromobiliare Advisory SIM e Credemassicurazioni. Quest’ultima, attraverso la joint venture con Reale Mutua, punterà sulla protezione della salute, la tutela del patrimonio e del welfare. Credemvita proseguirà invece l’espansione nel Ramo I e nel Ramo III. Mentre Euromobiliare AM Sgr lavorerà sulla revisione del modello di gestione e del processo di investimento, anche con l’inserimento di nuove figure (i data scientist). Credem Private Equity Sgr infine si rafforzerà con un focus sul target delle PMI italiane.
«Il contesto di mercato (con una crescita in rallentamento e un aumento del PIL globale prossimo al 2,5%) ci sta portando a focalizzarci sulla qualità e sulla completezza dei servizi e dei prodotti che offriamo – commenta Paolo Magnani, Coordinatore dell’Area Wealth Management del Gruppo Credem. Vogliamo fornire al cliente un servizio globale di protezione e valorizzazione del patrimonio, non limitato al solo ambito finanziario, continuando a investire sul digitale. Riteniamo altrettanto importante offrire nuove soluzioni di investimento, capaci di dare una maggiore diversificazione di portafoglio, a fronte di uno scenario di mercato che risulta incerto».
«Euromobiliare Advisory SIM nasce proprio dalla volontà di fornire come Gruppo una risposta alle sfide che il sistema dovrà affrontare nel prossimo futuro nei servizi di wealth management – aggiunge Gianmarco Zanetti, Direttore Generale della SIM. E allo stesso tempo per consolidare e rafforzare l’importante esperienza sviluppata negli anni in termini di supporto a tutte le reti del gruppo Credem e Banca Euromobiliare per quanto riguarda i servizi di gestione patrimoniale, con 6,1 miliardi di masse in delega di gestione a fine 2018, e i servizi in materia di investimenti, family business, art advisory, consulenza alle imprese, immobiliare, anche tramite soluzioni FinTech di robo assistance».