Credem: smart working, welfare e nuovi ingressi

Cresce lo smartworking, aumentano le assunzioni e continua il processo di formazione dei dipendenti. Credem continua a investire sul capitale umano all’insegna dell’equilibrio vita-lavoro.

Il successo dello smartworking

Nei primi sei mesi del 2019, è aumentato dell’87% (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) il numero di persone che utilizzano lo smartworking per lavorare da remoto fino a 2 giorni alla settimana: 1.640 persone lo hanno scelto, ovvero il 39% dell’organico potenzialmente interessato del Gruppo.

Il welfare è anche prevenzione

Le iniziative di welfare di Credem si estendono anche sul campo della salute e del benessere, del supporto personale, del work-life-balance, del tempo libero, fino a impattare sul potere di acquisto, sulla protezione e la prevenzione: proprio quest’ultimo aspetto sarà rafforzato entro la fine dell’anno con l’obiettivo di offrire al personale quasi 4mila visite mediche gratuite.

Assunzioni e formazione

Proseguono inoltre le assunzioni: 149 nuovi ingressi, di cui oltre il 77% neo laureati e neo diplomati con un particolare focus, a livello di Gruppo, all’ambito della consulenza finanziaria e del private banking. Infine, Credem punta alla formazione di alto livello dei propri dipendenti, per sviluppare competenze manageriali, comportamentali, commerciali, tecniche, normative, digitali e di prodotto. Nel primo semestre sono stati erogati in media oltre 5 giorni di formazione pro capite.

 

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