
I consulenti si specializzano
Come presentato nel corso di un evento dedicato a Bologna, al centro del rinnovamento della rete c’è la specializzazione dei consulenti per target di clientela, oltre a nuove soluzioni per essere compliant alla MIfid II. Le attività di advisory restano quindi fondamentali nello sviluppo delle quote di mercato della banca. Mentre viene confermato il modello di business della rete, basato sull’integrazione tra il consulente e le filiali. L’advisor di Credem può infatti collocare non solo i prodotti di gestione del risparmio ma anche tutti i prodotti bancari tradizionali, dalla carta di credito al conto corrente, dal leasing al factoring, fino ai prestiti.
I global financial planner
In questa ottica è stato presentato anche il network dei “global financial planner”, consulenti specializzati nell’offerta di un servizio globale, con la collaborazione di tutte le reti dedicate presenti in Credem.
«La rete dei consulenti finanziari Credem contribuisce per oltre il 20% nella produzione di nuove masse e clienti ed insieme al private banking rappresenta le aree di wealth management su cui il Gruppo Credem punterà nei prossimi anni – dichiara Moris Franzoni, Direttore Commerciale di Credem. Sulla consulenza finanziaria in particolare investiremo fortemente in sistemi tecnologici a supporto del professionista e del suo cliente».