Una sola governance per la BU Private e Banca Euromobiliare, che restano distinte. Credem crea il quinto polo del Private Banking in Italia.

Il progetto punta a sviluppare il private banking del Gruppo: il coordinamento del nuovo polo è affidato a Stefano Pilastri, vice Direttore Generale di Credem. A livello organizzativo sarà costituita una nuova Business Unit private all’interno di Credem, affidata a Matteo Benetti (che mantiene la carica di Direttore Generale di Banca Euromobiliare) in cui confluirà l’attuale canale private banking Credem, guidato da Gianluca Rondini e che, a giugno 2020, conta 287 banker ed un portafoglio di 20,3 miliardi di euro. Banca Euromobiliare, dal suo canto, vanta 410 professionisti tra private banker e consulenti finanziari e 11,7 miliardi di euro di portafoglio.
I numeri del Polo Private Credem
Se considerate insieme, quindi, le due strutture totalizzano 32 miliardi di euro di masse, posizionandosi così al V posto tra le realtà del private banking italiano (fonte: Magstat, Il Private Banking in Italia, ed. 2019. Dati del Gruppo Credem aggiornati al 30.6.2020).
Nuovi banker e nuovi strumenti
Il nuovo polo lavorerà per rafforzare il posizionamento del Gruppo verso la clientela private, massimizzando le sinergie tra le due strutture. Sarà probabilmente favorito anche il reclutamento dei private banker e dei consulenti finanziari attivi sul mercato, grazie alla maggiore attrattività.
Gli investimenti punteranno subito a una piattaforma di advisory per le reti private, che unisca le funzionalità best in class sul versante non solo finanziario ma anche immobiliare, fiscale e successorio. Gli investimenti digitali mirano anche a consentire l’acquisizione e la gestione a 360° della clientela anche in modalità di remote collaboration.