Credem apre le filiali a Save the Children

È una partnership che dura da 16 anni, quella tra Credem e Save the Children. E dal 25 al 27 settembre, in 42 filiali dell’istituto sono presenti i dialogatori dell’Organizzazione.

Credem partnership con Save the Children

In filiale per spiegare l’iniziativa

Il loro compito è illustrare le attività legate alla partnership: garantire un’istruzione di base qualificata e condizioni di vita migliori a milioni di bambini nella fascia di età dai 6 ai 16 anni, che vivono in contesti svantaggiati, in Italia e nel mondo. La seconda fase dell’iniziativa prevede l’estensione entro fine anno delle giornate di condivisione solidarietà anche ad altre filiali di Credem.

Le attività della partnership

Attraverso il supporto di Credem, Save the Children ha realizzato numerose iniziative nei paesi in via di sviluppo, quali Etiopia, Repubblica Democratica del Congo e Uganda, per ridurre la mortalità infantile e migliorare la qualità dei servizi sanitari dei bambini. Dal 2014, inoltre, l’istituto bancario ha sostenuto la campagna “Illuminiamo il futuro” finalizzata a contrastare la povertà educativa in Italia e articolato a sua volta in due attività strettamente integrate tra loro. La prima iniziativa prende il nome di Punti Luce e si occupa di fornire spazi educativi, animati dagli operatori dell’Organizzazione, rivolti ai bambini, agli adolescenti e ai loro genitori. La seconda iniziativa del progetto, denominata Doti Educative, consiste in un intervento personalizzato dedicato alla fornitura di beni e servizi educativi per i singoli bambini che vivono in condizioni di povertà.

 

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