Banche e Coronavirus. Come agire per sostenere oggi le aziende

Un modello di triage per sostenere le aziende italiane in questo momento di difficoltà. La metafora sanitaria ben si addice alla strategia che le banche devono mettere in campo per continuare a sostenere l’economia italiana durante l’emergenza Covid-19.

Il ruolo centrale delle banche

A sottolineare questa necessità è Bain & Company, che enfatizza il ruolo centrale delle banche nel sostegno alle famiglie, alle imprese e all’economia in generale, per fare fronte alla attuale crisi sanitaria e sociale. Infatti, il settore bancario ha il compito di garantire stabilità nei servizi di finanziamento, nei pagamenti, nel commercio e anche offrire liquidità alle filiere produttive. E lo ha fatto, offrendo a famiglie e medie imprese danneggiate dallo stato di crisi, ad esempio, una estensione dei tempi di pagamento e attivando programmi di sostegno creditizio.

In arrivo l’ondata di richieste

In questi mesi però le banche si devono aspettare una ondata eccezionale di richieste di credito da parte delle aziende. Uno stress per i tradizionali processi autorizzativi, che richiederà inoltre un approccio proattivo per decidere rapidamente ma bene. Per questo motivo Bain & Company suggerisce un modello da triage:
Esaminare il portafoglio crediti e segmentarlo in porzioni omogenee per tipologie di settori, misure di eleggibilità delle garanzie statali, anche utilizzando informazioni esterne più aggiornate e in tempo reale rispetto ai tradizionali bilanci
Disegnare e lanciare un set di azioni attraverso il network, monitorandone esecuzione ed efficacia
• Preparare la vera e propria macchina creditizia identificando i possibili colli di bottiglia, disegnando processi decisionali precodificati e coerenti con i diversi segmenti di portafoglio identificati.

I call center...

Ma alle banche è richiesto anche uno sforzo in più sul profilo assistenziale. La prolungata sospensione di quasi tutte le attività ha portato molti clienti, privati o imprese, ad affrontare situazioni finanziarie e operative urgenti. Gli istituti di credito devono quindi rafforzare i call center per gestire il numero crescente di richieste e puntare sulla tecnologia digitale per abilitare un numero di operazioni da remoto sempre maggiore.

...anche per la relazione

Inoltre, data l’importa della relazione, asset fondamentale nel rapporto bancario, i clienti, così come i dipendenti, devono poter ricevere rassicurazioni, sicurezza e tutela. Le azioni e il tono della comunicazione di una banca, anche nelle interazioni a distanza, devono quindi dare prova di coerenza, stabilità e trasmettere fiducia assicurando un servizio continuativo anche durante l’emergenza Coronavirus.

Il rischio delle inadempienze... la storia continua

Ciò non vuol dire dimenticare che le banche sono, pur sempre, delle aziende. E devono quindi pensare anche alla tutela e alla solidità di bilancio. Con il crollo dei consumi e l’impatto sui piccoli operatori, con un grande numero di settori e filiere industriali, le Banche Centrali e i Governi si stanno prodigando per attenuare i rischi di propagazione della crisi e favorire liquidità tramite l’azione degli istituti di credito. Ma la redditività e il capitale delle banche rischiano di essere messi a dura prova nel momento in cui il portafoglio di prestiti sarà colpito da una nuova, crescente ondata di inadempienze, sia sulle esposizioni già in essere sia sui nuovi finanziamenti. E l’entità di questa ondata dipenderà moltissimo dalla durata del lockdown.

 

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