Lo riferisce l’Antitrust: il Consorzio Bancomat ha annunciato che ridurrà da 0,10 a 0,07 euro la commissione per ogni operazione di pagamento. Una novità, dato che la MIF di 10 centesimi era stata applicata a inizio anno (dal 3 gennaio 2014), senza un termine ultimo di applicazione. E, in futuro, si prevede anche la possibilità che le commissioni si riducano ulteriormente.
Infatti, questo nuovo valore (7 centesimi di euro) dovrà essere ancorato a una analisi dei costi sostenuti dagli operatori e, quindi, dovrebbe ridursi per effetto delle possibili maggiori efficienze che si dovrebbero riscontrare a livello di sistema.
Un impegno che il Consorzio Bancomat ha assunto formalmente davanti all’Antitrust, al termine di una istruttoria avviata il 19 febbraio scorso per accertare l’eventuale sussistenza di profili anticoncorrenziali, in violazione dell’art. 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.
E ora l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato ha deliberato di rendere obbligatorio e chiudere il procedimento: entro 45 giorni, di conseguenza, il Consorzio dovrà presentare all’Antitrust una relazione in cui illustrerà le modalità di attuazione degli impegni assunti.