
Le avvertenze per l’investitore della Consob
La Consob, l’autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari, ha emanato, per la gioia dei cittadini investitori, una nuova raccomandazione nella quale si chiede più chiarezza e più efficacia informativa nelle “Avvertenze per l’investitore”. Queste sono uno strumento che, pur non facendo parte del prospetto, serve a evidenziare in poche pagine i rischi di particolare rilevanza connessi alla società e/o agli strumenti finanziari proposti dal mercato. Insomma, si tratta di un ulteriore “bugiardino” sul quale gli operatori dovranno riportare le caratteristiche del prodotto offerto attenendosi a criteri di brevità e concisione, semplicità espositiva, comprensibilità e immediatezza.
Banche: ecco come stilare il testo delle avvertenze
La Consob nella sua raccomandazione specifica anche le regole grafiche e stilistiche. Così il testo delle avvertenze dovrà essere pubblicato con buona evidenza nella pagina immediatamente successiva alla copertina del prospetto, in caratteri facilmente leggibili, in uno stile discorsivo, evitando quanto più possibile acronimi e tabelle. Anche se sarà sempre necessario leggere l’intero prospetto e la sezione dedicata ai “fattori di rischio”, le avvertenze così come architettate dalla Consob dovranno fornire un’informativa compiuta, tale da consentire una lettura autonoma del testo.
I vantaggi per l’investitore
Un’arma in più per gli investitori e i risparmiatori che avranno a disposizione una migliore qualità delle informazioni inerenti, ad esempio, l’obiettivo dell’operazione; le eventuali incertezze sulla continuità aziendale legate alla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e gestionale dell’emittente; le caratteristiche del prodotto finanziario proposto, rappresentandone l’eventuale complessità e i rischi di liquidità, che possono incidere sul recupero dell’investimento. L’Associazione Bancaria Italiana ha espresso apprezzamento per la raccomandazione in quanto ritiene idonea a migliorare i rapporti tra banche e clientela e a ridurre i contenziosi tra le parti. La raccomandazione sulle “Avvertenze per gli investitori” è successiva a quella di metà ottobre intitolata “Distribuzione degli strumenti finanziari tramite una sede di negoziazione multilaterale” e precede la raccomandazione sulle “Informazioni-chiave da fornire ai clienti al dettaglio nella distribuzione di prodotti finanziari”, attualmente in fase di esame.
Tempo fino a dicembre
Le banche e le società di gestione avranno tempo fino al primo dicembre per adeguare le “Avvertenze” a quanto contenuto nella raccomandazione. Nel frattempo, ma forse anche dopo, vale sempre la solita raccomandazione di senso comune: investitori, maneggiate con cura i vostri risparmi!