Meglio l’online rispetto alla filiale, per quanto riguarda la gestione del conto corrente. Mentre il conto deposito è per over 55 che vivono prevalentemente al Nord. Sono questi i trend emersi dal comparatore ConfrontaConti.it all'interno dell’Osservatorio sui Conti di Deposito e sui Conti Correnti, secondo le richieste approdate sul sito.
Conti deposito: meglio vincolato
Nel primo mese del 2015, infatti, il 43% di chi ha richiesto informazioni su un conto deposito ha più di 55 anni e vive al Nord (70% dei richiedenti). Inoltre, a gennaio 2015 l’importo da depositare sui conti deposito è compreso tra i 29mila e i 50mila euro per il 43% degli utenti, in crescita rispetto al secondo semestre 2014, quando la percentuale era del 37%, e il 74% degli italiani ha preferito un conto deposito vincolato rispetto a quello non vincolato.

Importo medio: 46mila euro
Tre quinti delle richieste di conti deposito ha interessato un investimento di durata compresa tra i 7 mesi e 1 anno, mentre l’importo medio si è attestato intorno ai 46mila euro per gli over 55 (in leggera diminuzione rispetto al secondo semestre del 2014: 48mila euro).
Il conto corrente si gestisce online
Per quanto invece riguarda i conti correnti, dall’Osservatorio è emerso che gli italiani preferiscono i canali online (46% dei richiedenti) rispetto alle filiali e che il saldo medio dei conti correnti a gennaio 2015 si è attestato a 12.506 euro, in aumento rispetto al secondo semestre 2014 (10.783 euro).

Gli strumenti bancari non fanno gola al Centro Italia
Sia per i conti correnti, sia per i conti deposito, l’area geografica in cui si è concentrata la maggior parte delle richieste è il Nord, con il 70% di utenti, segue il Sud (16%) e il Centro (14%).
«Nel primo mese del 2015 si è confermato il trend, avviato nel corso dello scorso anno, che ha visto aumentare le fasce di clientela che dichiarano di avere saldi attivi sul proprio conto corrente piuttosto elevati – afferma Manfredi Urciuoli, Responsabile Comunicazione ConfrontaConti.it. Dall’analisi emerge anche che, a gennaio 2015, il saldo medio dichiarato è cresciuto rispetto alle rilevazioni del secondo semestre 2014 per tutte le fasce d’età e in particolar modo per gli under 25. Si è ridotta, invece, la percentuale di utenti che dichiara di aver bisogno dello scoperto di conto, indice di un possibile miglioramento delle condizioni finanziarie degli italiani in questa prima fase dell’anno. Inoltre, si evidenzia che sono stati proprio gli under 25 i correntisti più virtuosi che hanno rappresentato la fascia d’età che ha meno dichiarato di ricorrere allo scoperto di conto. Per i conti di deposito, invece, è rimasta piuttosto bassa nel primo mese del 2015, la quota degli utenti più giovani. Pare, inoltre, essersi arrestato l’aumento, registrato nel corso del 2014, dell’importo medio che gli utenti dichiarano di depositare».
Image courtesy of at FreeDigitalPhotos.net