Conti correnti: boom per le aperture online

Il canale online batte la filiale per l’apertura di un nuovo corrente. Nel II semestre del 2017, il 52,3% dei richiedenti ha scelto il web, contro il 7,7% che si è rivolto all’agenzia. Ecco i dati dell’osservatorio di ConfrontaConti.it (Gruppo MutuiOnline).

Conti correnti. Aumenta solo il saldo medio

Mentre cresce l’attenzione per il web, non si riscontrano però grandi passi avanti in termini di nuove aperture di conti correnti, in particolare nel caso di un saldo oltre i 10mila euro: la percentuale sul totale resta pari al 29,7% nel II semestre del 2017, in linea con il 2016. A crescere è solo il saldo medio, che passa dagli 11.189 euro del II semestre 2016 ai 12.346 euro del II semestre 2017. Richiedono nuovi conti correnti soprattutto gli individui tra i 26 e i 40 anni di età (il 39,6% sul totale dei richiedenti nel 2017). Sono individui che risiedono soprattutto al nord (72,2%), piuttosto che al sud e nelle isole (15,5%) o al centro (12,3%).

Conti deposito: le linee vincolate superano quelle libere

Anche i conti deposito si mantengono su un trend stabile: la percentuale sul totale è pari al 30,3% nel II semestre dell’anno rispetto al 28,1% della prima parte del 2017, per importi oltre i 50mila euro. Anche in questo caso in linea con l’anno precedente. Più gettonati sono i depositi di tipo vincolato (53,8%) rispetto a quelli non vincolati (46,2%): le percentuali sono però in calo rispetto al 2016, quando le richieste dei vincolati avevano registrato il 56,7% nel I semestre e il 72,9% nei sei mesi successivi. Il 56,5% delle richieste riguarda una durata di 7-12 mesi, a opera degli over 55 (44,2% nel II semestre 2017).

 

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