Confeserfidi è stato confermato come Confidi “Autorizzato” dal Fondo Centrale di Garanzia.
I vantaggi per imprese e banche
Confeserfidi, anche “Intermediario Vigilato” e tra i primi Confidi in Italia per numero di pratiche controgarantite dal Fondo, può così rafforzarsi a supporto sia delle imprese, sia delle banche che ottengono la garanzia. Gli istituti, infatti, si legge in una nota, “possono deponderare l’intero importo del finanziamento garantito dal Confidi Autorizzato in quanto la controgaranzia che il Fondo rilascia a questi ultimi è pari al 100%. Per le startup, con maggiore difficoltà di accesso al credito, la valutazione di ammissione ai benefici della garanzia statale sarà inoltre effettuata direttamente dal Confidi Autorizzato, velocizzando i tempi di erogazione dei finanziamenti”.
Operazioni finanziarie a rischio tripartito
Inoltre, continua la nota, “le nuove disposizioni operative, in vigore dal 15 marzo, prevedono quale principale novità una diversa articolazione del sistema della garanzia pubblica e l’introduzione delle operazioni finanziarie a rischio tripartito, che permettono di rendere più snello e rapido l’accesso al Fondo per le operazioni di importo fino a 120mila euro, in cui il rischio è paritariamente ripartito tra Fondo, Soggetto Finanziatore e Confidi. Questa operazione è riservata esclusivamente ai Confidi Autorizzati, ai quali è interamente delegata la valutazione delle imprese”.