Da dipendenti a titolari. Il Fondo Workers BuyOut di Regione Campania e Confeserfidi permette ai lavoratori di una impresa in difficoltà di assumerne la conduzione. Al via fino al 20 aprile le selezioni delle iniziative da finanziare.
Se i dipendenti salvano le sorti dell’azienda
Si tratta di un plafond messo a diposizione della Regione e gestito da Confeserfidi. Possono richiedere i finanziamenti sia i dipendenti di aziende in difficoltà economiche, sia i disoccupati (anche in mobilità), che in questo modo possono assumere, in forma cooperativistica, la conduzione dell’impresa o di un suo ramo di produzione.
I prestiti
Si possono richiedere prestiti agevolati fino a un massimo di 300mila euro a tasso zero, rimborsabili in 5 anni, e con l’obiettivo preciso di riprendere e rilanciare l’attività degli stabilimenti, tutelando l’occupazione.
«Siamo felici di poter dare, attraverso questa misura agevolativa – afferma Bartolo Mililli, Amministratore Delegato Confeserfidi –, un contributo fattivo al sostegno delle imprese campane per la creazione di nuovi posti di lavoro».