Almeno 1.700 aziende italiane avrebbero il potenziale per emettere minibond, secondo Cerved Rating Agency, per un valore di 11 miliardi di euro.

Parliamo di aziende con fatturato tra i 5 e i 500 milioni di euro, con un rating Investment Grade (e quindi affidabili, in prevalenza si trovano al Nord Ovest e al Nord Est. C’è un sottogruppo di 1.150 aziende che potrebbero emettere minibond “green” per un potenziale di 7,2 miliardi di euro. L’importo dell’emissione è stato calcolato considerando un “taglio” medio non superiore al 15% del fatturato.
Parliamo di cifre decisamente superiori rispetto ai 5,5 miliardi di euro di mercato italiano dei minibond, secondo i dati dell’Osservatorio Minibond della School of Management del Politecnico di Milano.
«Anche in virtù dei recenti indirizzi politico-economici delineati dal Green New Deal europeo e da Next Generation EU - commenta Fabrizio Negri, Amministratore Delegato di Cerved Rating Agency - le aspettative sulla nascita di un mercato di strumenti di debito qualificabili come minibond green/sustainable sono elevate. Cerved Rating Agency, che è attiva anche nel segmento dei Rating ESG, stima che il potenziale di mercato per i minibond green sia di 7,2 miliardi di euro. E un pool di potenziali emittenti, sottoposto a intervista, ha dichiarato per il 97% di essere interessato allo strumento, per il finanziamento di progetti in tema di circular economy e di efficientamento energetico».