Cedacri: 156 milioni in R&D fino al 2017

Multicanalità, digitalizzazione dei processi e rinnovamento dei sistemi di core banking: sono le tre aree su cui Cedacri ha intenzione di investire nei prossimi 4 anni con un budget di 156 milioni di euro, di cui 42 milioni dedicati a innovazione dei sistemi tecnologici e delle soluzioni applicative. Un annuncio strategico che segue i positivi risultati di bilancio 2013: 197,9 milioni di euro di fatturato e un utile netto pari a 7,2 milioni.

«Anche per il 2014, la parola chiave per Cedacri sarà innovazione – afferma Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. Continueremo infatti a investire per proporre ai nostri clienti sistemi e piattaforme applicative costantemente rinnovati per un efficace allineamento alle evoluzioni della tecnologia, della normativa e del mercato. Sono infatti gli investimenti in innovazione che consentono a Cedacri di differenziarsi dalla concorrenza e di continuare a crescere, dando contestualmente ai nostri clienti la possibilità di raggiungere sempre migliori risultati di business, tramite la digitalizzazione dei processi e il raggiungimento di una maggiore efficacia commerciale».

Multicanalità

La prima macro-area in cui si concentreranno gli investimenti di Cedacri è la multicanalità: la gestione di una relazione con il cliente che si sviluppi in modo coerente e proficuo su tutti i canali di contatto, dalla filiale fino ai canali diretti. Vicino al tema della multicanalità è anche quello dell’ottimizzazione della gestione del ciclo commerciale, attraverso l’integrazione di piattaforme di remote selling sui canali diretti, e dell’efficacia dell’azione commerciale stessa, con l’impiego di sistemi di CRM strategico e di conoscenza del cliente che aiutino l’istituto ad anticipare le sue esigenze ed offrirgli quello che realmente desidera.

Digitalizzazione dei processi

La seconda macro-area su cui Cedacri investirà in modo significativo a favore dell’innovazione è quella della digitalizzazione dei processi, per migliorare l’efficienza della banca e ridurre i rischi legati alle operazioni manuali condotte dal personale.

Sistemi di core banking

La terza macro-area su cui Cedacri focalizzerà i propri sforzi in termini di ricerca e sviluppo sono i sistemi di core banking, al fine di allinearli in modo costante e tempestivo all’evoluzione delle normative, così come per sfruttare la disponibilità di nuove tecnologie. Per il futuro, dunque, la società continuerà a investire per innovare costantemente i sistemi di anagrafe e di gestione dei conti correnti, dei processi del credito, dei pagamenti, delle scritture contabili, delle attività di audit e vigilanza.

Presentazione ai clienti bancari

Inoltre, in occasione della presentazione a Cernobbio delle linee di sviluppo che il gruppo percorrerà fino al 2017, Cedacri ha incontrato alcuni esponenti del mondo bancario, tra cui Massimo Doris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Mediolanum, Pietro Sella, CEO del Gruppo Banca Sella, e Lorenzo Bassani, Deputy CEO e Chief Commercial Officer di Barclays ERBB Italia.  

 

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