Con CBI accesso ai conti da parte di terzi da giugno

CBI gioca d’anticipo sull’open banking. La piattaforma CBI Globe sarà operativa dal primo giugno, 3 mesi prima della scadenza indicata dalla PSD2. E consentirà l’accesso ai conti online delle banche aderenti anche da parte di soggetti terzi non bancari.

CBI Globe

Già 300 banche su CBI Globe

CBI Globe (Global Open Banking Ecosystem) permette infatti a chi possiede un conto corrente online di disporre pagamenti o ottenere informazioni sul proprio conto anche attraverso app di altri soggetti bancari e non, purché autorizzati a operare in Italia. Sono già 300 le banche che hanno aderito alla piattaforma (l’80% del mercato bancario italiano). Istituti che potranno collaborare con gli operatori terzi tramite la condivisione di Open API: in particolare, con chi offre servizi dispositivi (Payment initiation service providers - PISP), informativi (Account information service providers - AISP) e pagamenti con carta (CISP –Card Issuer Service Providers).

Dai test all’API Stakeholder Forum

Dall’avvio dei test, il 14 marzo 2019, a oggi hanno richiesto informazioni sulle specifiche API di CBI Globe oltre 30 prestatori di servizi di pagamento, tra cui anche diversi operatori esteri.

«La modellazione di CBI Globe e dei servizi che saranno disponibili sulla piattaforma – dichiara Liliana Fratini Passi, Direttore Generale del Consorzio CBI – sta coinvolgendo tutti gli attori della filiera dei pagamenti. A tal fine è stato lanciato oggi l’API Stakeholder Forum, un ecosistema collaborativo che coinvolgerà istituzioni, prestatori di servizi di pagamento e FinTech nella definizione di ulteriori servizi innovativi da sviluppare a vantaggio del cliente».
 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri