Cattolica: puntare su Vita e Previdenza

Sviluppo di Vita, Welfare e Previdenza, crescita dei rami elementari retail, innovazione distributiva e nuove prospettive nel settore agroalimentare con l’acquisizione di Fata. Sono le colonne portanti del Piano d’Impresa del Gruppo Cattolica, approvate dal CdA di Cattolica Assicurazioni: il Piano dovrebbe essere posto in approvazione a settembre 2014.

Riorganizzazione della distribuzione

Il principale obiettivo sarà l’accelerazione della crescita profittevole, completando un percorso avviato negli ultimi anni. Ecco, quindi, il coordinamento e la riorganizzazione degli assetti distributivi del Gruppo, dalla rete agenti agli accordi di bancassurance, che permetteranno agli agenti Fata di vendere anche i prodotti Vita, Welfare e Previdenza. E l’integrazione di Cattolica Previdenza nella Capogruppo.

Gestione manageriale per un’unica fabbrica

L’ambito Vita, Welfare e Previdenza sarà oggetto di una ridefinizione complessiva del modello e delle capabilities necessarie a continuare a competere sul mercato proteggendo la redditività, creando una unica fabbrica a gestione manageriale e disegnando nuovi prodotti focalizzati sui bisogni del cliente. Senza dimenticare la valorizzazione delle competenze distintive dei consulenti.

500 consulenti nella rete Cattolica Previdenza

La rete distributiva di Cattolica Previdenza conta infatti a oggi circa 500 persone, consulenti con conoscenze specialistiche certificate secondo le norme internazionali: l’integrazione di Cattolica Previdenza avverrà, tecnicamente, attraverso la scissione totale di Cattolica Previdenza, relativamente al business assicurativo in Cattolica Assicurazioni e relativamente alla componente commerciale nella società CP Servizi Consulenziali.

 

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