Cassa di Risparmio di Cento cresce del 228,4% rispetto all’anno precedente: infatti l’utile netto è di 7,6 milioni di euro, che diventano 3,7 milioni escludendo il beneficio netto della rivalutazione ex lege delle quote Banca d’Italia.
Il margine di intermediazione sale a 95,4 milioni di euro (+10,3% rispetto al 2012) mentre il livello di copertura dei crediti deteriorati complessivi cresce dal 38,1% del 2012 al 41,7%. Il ROE raggiunge il 4,14% (2% senza il beneficio relativo alle quote Banca d’Italia), mentre un anno prima era l’1,24%. Il Tier 1, che nel 2012 era al 9,84%, a fine 2013 è salito all’11%. È stato proposto dal Consiglio d’amministrazione un dividendo, doppio rispetto all’anno precedente, di 0,12 euro per azione.
Dati di bilancio sintetici
Utile netto: 7,6 milioni di euro (+228,4% a/a), 3,7 milioni escludendo il beneficio netto della rivalutazione ex lege delle quote Banca d’Italia
Margine d’intermediazione: 95,4 milioni di euro (+10,3% rispetto al 2012)
Copertura crediti deteriorati complessivi: al 41,7% (dal 38,15 del 2012)
ROE: 4,14% (2% senza il beneficio relativo alle quote Banca d’Italia; nel 2012: 1,24%)
Tier 1: all’11% (dal 9,84% del 2012)
Utile distribuendo: 1,8 milioni di euro (pay out 23,5%)
Dividendo: 0,12 euro per azione (0,06 euro nel 2012)