Cinquecentomila carte contactless per la fine dell’anno e un marketplace sicuro e socializzante per gli acquisti su internet. Sono i progetti di CartaSi e Key Client per il 2012
Banche avvisate: il 2012 sarà l’anno dei pagamenti in mobilità con il contactless e dei marketplace per gli acquisti su Internet. E’ in questa direzione che si muoverà infatti i leader dei sistemi di pagamenti italiani CartaSi e KeyCloient entrambi inseriti nel gruppo ICBPI. Natale Capone, a.d. di CartaSi e Giovanni Damiani, a.d. di Key Client lo hanno annunciato nella annuale convention dell’azienda con i big client bancari:
“Entro la fine del 2012, dice Damiani, contiamo di distribuire 500.000 carte contactless che si sommeranno alle attuali 100.000 presenti sul mercato: un terzo delle carte circolanti per i pagamenti in mobilità. C’è una tecnollgia collaudata, l’NFC, c’è la volontà di fare un maggio ricorso alla moneta elettronica per ridurre l’uso del contante anche per le piccole spese, ci sono tutte le condizioni di sicurezza per percorrere questa strada con determinazione. Anche perchè all’orizzonte (non tanto lontano) ci sono i competitor non tradizionali che affilano le armi: dalle società di telecomunicazioni, agli operatori internet, agli operatori finanziari non bancari. Meglio occupare le posizioni per tempo”.
Con la stessa visione di anticipare il mercato per occuparlo si muoverà anche il “social market place” che Natale Capone ha preannunciato, una “piattaforma dove titolari della carta, merchant e gruppi di acquisto potranno incontrarsi e interagire con sicurezza. Con in più il vantaggio di un meccanismo di fidelizzazione basato sulla raccolta punti dedicato non solo a chi acquista, ma anche a chi partecipa alla vita “sociale” del market place”. Qui in ballo c’è il controllo del crescente mercato dell’ecommerce, una realtà crescente che CartaSi, con i suoi 6.500.000 milioni di carte distribuite non può certo lasciarsi sfuggire. Per le banche socie e clienti una opportunità per rimettersi in gioco e non farsi tagliare fuori da un business per ora piccolo, ma che cresce rapidamente.