Gli italiani non rinunciano ai saldi invernali. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Acquisti CartaSi sugli acquisti con carta di credito nel periodo degli sconti, le spese appaiono in tenuta con un +0,2%. Fondamentale il contributo dell’e-commerce che cresce del 18,3%, portando il totale di speso a gennaio a 1,7 miliardi di euro.
Abbigliamento in cima alle spese
In testa alla classifica troviamo abbigliamento e calzature, che da soli pesano per il 63,3% degli acquisti in saldo sul totale e che registrano un +1,2% rispetto allo stesso periodo del 2015. Seguono arredamento (+16,4%) e grande distribuzione non alimentare (+0,7%). In calo, invece, elettrodomestici (-5,5%), accessori per la casa (-3,5%), articoli sportivi (- 7,6%), casalinghi (-8,6%), cine foto ottica (-5,5%) e profumerie (-4,6%). Gli acquisti online, con tassi di crescita stabili del +20% anno su anno, evidenziano un aumento anche in un periodo tipicamente dedicato allo shopping instore.
Lo shopping di italiani e stranieri
Nel 2016, inoltre, a livello geografico le spese sono in crescita al Nord, stabili al Centro e in decisa contrazione al Sud. Interessanti, poi, i dati delle spese con carte estere: durante i saldi hanno infatti mostrato una buona crescita (+7,3%). La gran parte degli acquisti continua a provenire dalla Russia che, sebbene in contrazione, rappresenta ancora il 13,8% delle spese estere nel nostro Paese. Seguono Germania (+7,8%), Svizzera (+1,7%) e Stati Uniti per il 7,4% delle spese straniere, superando la Cina.
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