Debito e prepagata. La carta aziendale si fa in due

YC BusinnesUna nuova carta di pagamento per il segmento business, capace di trasformarsi da prepagata a carta di debito, e viceversa, in base all'esigenza dell'impresa. Primo gruppo bancario a lanciarlo sul mercato italiano, Banco Popolare ha studiato il prodotto YouCard Business pensando a un prodotto dalla doppia anima, con funzionalità e pricing a misura di impresa. E capace di offrire alle aziende di tutte le dimensioni il governo sulle spese grazie a una “plancia di comando” dove monitorare in real time abilitazioni e operazioni.

Antonella Verzini BancoPopolare«Da un lato, con la funzionalità di carta prepagata e il cruscotto di monitoraggio “Vantaggio”, abbiamo risposto alla crescente domanda da parte delle imprese di ottenere per i propri collaboratori strumenti di pagamento che assicurino un controllo real time sulle spese – afferma Antonella Verzini, Responsabile Issuing e Acquiring di Banco Popolare. Dall’altro lato, invece, abbiamo voluto assecondare un’abitudine aziendale che vede molte imprese utilizzare carte di debito private per le esigenze di business, facendo affidamento sull’addebito diretto sul conto».

L’impresa decide a chi dare la carta...

Il controllo sulle carte resta saldamente nelle mani dell’impresa, che può decidere, come sottoscrittore della carta, a quali collaboratori affidare una carta business, attivandola o disattivandola in base alle necessità grazie a un cruscotto di monitoraggio ad hoc integrato all’interno del portale di remote corporate banking Vantaggio: tramite cui l’impresa segnala direttamente alla banca i collaboratori cui la carta deve essere assegnata. «In questo modo, il collaboratore può recarsi in qualunque filiale del nostro Gruppo, anche in una diversa da quella in cui l’azienda ha aperto il conto corrente, per ricevere YouCard Business – precisa Verzini – mentre spetta direttamente all’impresa il compito di attivare la carta dal canale di remote banking, godendo di un controllo completo sugli strumenti di pagamento».

... e determina le funzionalità

Una “plancia di comando” che lascia all’impresa l’autorità non solo di determinare quali funzionalità attivare per la carta (debito o prepagata) ma anche di discriminare tra i diversi canali operativi (ATM, POS, web). «Inoltre, è possibile ricaricare la carta in tempo reale; programmare “ricariche a tempo” per esigenze medie di spesa; definire i massimali giornalieri e mensili anche per canale; attivare il geosafe per abilitare i pagamenti in Italia, in Europa o nel mondo, e il websafe per autorizzare la carta agli acquisti su internet definendo anche la modalità (prepagata o di debito); il merchant control, che inibisce l’utilizzo della carta presso alcune categorie merceologiche e il calendar control, che impedisce invece l’utilizzo della carta in determinati giorni e orari – elenca Verzini. Oltre a questi servizi offriamo anche alle aziende la possibilità di scaricare una rendicontazione dettagliata di tutte le spese e le operazioni condotte con le carte: ogni mese le imprese possono quindi effettuare il download di un file Excel con tutti i dettagli necessari».

A ogni modifica un SMS di avviso

Anche il collaboratore che utilizza la carta, comunque, ha la possibilità di controllare alcune informazioni. «Attraverso i servizi di home banking YouWeb, il titolare ha una vista informativa sui massimali e sulle operazioni, e ha la possibilità di modificare il PIN della carta – prosegue Verzini. Inoltre, quando l’azienda effettua delle modifiche sulle funzionalità della carta, il collaboratore viene avvisato tramite un SMS di notifica».

La carta è su misura di azienda

Oltre al controllo, un secondo elemento di differenziazione di YouCard Business è il pricing: adeguato all’utilizzo che grandi o piccole realtà possono fare della carta e per cui Banco Popolare si è prefissato di abbattere il più possibili i costi fissi, «e ragionare in una logica di “pay per use” – commenta Verzini. Oltre al costo di attivazione una tantum, che copre giusto il costo di produzione della carta, c’è infatti solo il canone mensile applicabile a ogni carta, che scatta solo se questa viene utilizzata nel corso del mese. Una formula adatta alle piccole imprese che non utilizzano con assiduità gli strumenti di pagamento corporate; mentre, pensando alle realtà maggiori, abbiamo deciso che a un continuo utilizzo della carta corrisponda una “scala sconto” che permetta di ridurne il canone».  

 

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