L’accordo destinerà 350mila euro alla Fondazione Banco Alimentare, trattenendo il 3 per mille di ogni spesa effettuata con la carta di credito “UniCreditCard Classic E”
UniCredit ha allargato il numero delle iniziative collegate al progetto Carta Etica, attivo già da quattro anni, siglando un nuovo accordo con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, firmato da Roberto Nicastro, deputy Ceo di UniCredit e dal presidente della Fondazione Monsignor Mauro Inzoli. Il progetto si basa sulla raccolta di fondi realizzata tramite “UniCreditCard Classic E”, una carta di credito che destina il 3 per mille di ogni spesa effettuata a iniziative e aiuti in favore delle fasce più deboli della popolazione, senza oneri aggiuntivi. In base all’accordo, 350mila euro verranno destinati a progetti della rete Banco Alimentare, costituita da una Fondazione e da 19 organizzazioni sul territorio italiano, che si occupano di raccogliere le eccedenze di produzione per redistribuirle a enti e iniziative di aiuto ai poveri.
Negli anni scorsi, il Progetto Carta Etica ha finanziato, tra gli altri progetti, le iniziative dei Comuni di Roma, Reggio Emilia, Verona e Brescia a favore di madri o padri single in situazione di difficoltà economica e della Comunità di Sant’Egidlio per la solidarietà verso i senza tetto in Italia e la registrazione anagrafica dei “bambini invisibili” nell’Africa sub-sahariana.
“Un ringraziamento sentito va a UniCredit per questa iniziativa che fornisce fondi preziosi che permetteranno di rendere sempre più efficace la nostra azione, commenta Mons. Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Il sostegno al Banco Alimentare e la fiducia nei valori che ne contraddistinguono l'operato da parte del mondo del profit è una premessa fondamentale per supportare quel circuito virtuoso che permette di prevenire lo spreco di risorse alimentari e di sfamare ogni giorno oltre 1 milione e mezzo di poveri nel nostro paese”.
“Con questa iniziativa, aggiunge Roberto Nicastro, Deputy Ceo di UniCredit, si conferma l’attenzione del nostro Gruppo alle esigenze delle persone in difficoltà.. L’accordo è nato grazie alla nostra fondazione corporate, Unidea – UniCredit Foundation, che attraverso il lavoro quotidiano nel sociale ha individuato il Banco Alimentare come interlocutore a cui destinare parte dei fondi raccolti attraverso Carta Etica. Ad oggi il fondo alimentato dalla Carta Etica ha raccolto circa 4,8 milioni di euro che hanno contribuito e contribuiranno ad aiutare persone in condizione di necessità” .