Banco Desio: Alessandro Decio lascia, Stefano Kuhn in lizza per la successione

Banco di Desio e della Brianza si prepara a un cambio al timone. Il mandato dell'attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale, Alessandro Decio, giungerà al termine con l'assemblea per l'approvazione del bilancio 2025, prevista per il 29 aprile 2026.

Al suo posto, il Consiglio di Amministrazione ha indicato Stefano Kuhn come candidato principale.

La fine di un'era

Il Consiglio di Amministrazione di Banco di Desio ha preso atto della naturale scadenza del mandato di Alessandro Decio, alla guida dell'istituto da aprile 2020.

L'accordo per la sua uscita prevede un patto di non concorrenza remunerato con 692.000 euro, definito sulla base di un accordo approvato dal CdA, con parere favorevole del Comitato Remunerazione e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlato, per quanto di competenza, nel rispetto delle previsioni della Politica di remunerazione.

Alla data odierna, Decio non detiene azioni ordinarie del Banco.

Il CdA ha espresso un sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità con cui ha guidato il gruppo nel corso del suo mandato, contribuendo al percorso di crescita sia finanziario, sia territoriale, sia dei servizi offerti. Una solidità e reputazione che il mercato ha apprezzato con la crescita di tutti i valori, come si legge nel comunicato stampa rilasciato da Banco Desio.

Stefano Kuhn, il successore designato

Il nome proposto per la successione è quello di Stefano Vittorio Kuhn. Attualmente proviene da BPER, dove ha ricoperto il ruolo di Chief Retail & Commercial Banking Officer.

Kuhn vanta una solida esperienza nel settore bancario italiano, con particolare focus sulla direzione commerciale e sulla gestione di reti territoriali complesse. La sua nomina sarà sottoposta all'approvazione dell'assemblea dei soci.

Un periodo di trasformazione per Banco Desio

Il mandato di Alessandro Decio è stato caratterizzato da una significativa trasformazione per Banco Desio.

Sotto la sua guida, la banca, che conta oggi 280 filiali, ha abbandonato una strategia difensiva per abbracciare un piano di espansione mirata e una rapida digitalizzazione.

Un esempio tangibile è stata l'acquisizione di 48 sportelli da BPER-Carige nel 2023, che ha rafforzato la presenza della banca in regioni chiave come Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Sardegna, portando con sé oltre 78mila nuovi clienti e circa 4 miliardi di prodotto bancario lordo.

«Desidero ringraziare il Presidente, il Consiglio e tutti i colleghi che fanno parte del Gruppo, per il lavoro svolto insieme in questi anni – ha commentato Alessandro Decio. È stato un grande onore guidare la Banca e contribuire al suo percorso di crescita. In un contesto molto dinamico per il settore bancario, segnato da un forte consolidamento, abbiamo scelto di restare vicini ai territori e alle persone, di mettere la soddisfazione del cliente e la qualità dei nostri servizi al centro, acquisendo nuove filiali, anche in nuovi territori, mentre molti operatori riducevano la prossimità alla clientela. Parallelamente abbiamo lavorato alla diversificazione delle linee di business, dal wealth management alla bancassurance e al credito al consumo, per essere sempre più propositivi con famiglie e imprese. Sono fiero dei risultati raggiunti grazie all’impegno di tutti colleghi e ringrazio sinceramente gli azionisti per il continuo supporto».

«Nel corso del suo mandato, Alessandro Decio ha guidato la Banca con abilità e consistenza, contribuendo al percorso di rafforzamento e sviluppo del Gruppo – ha dichiarato il Presidente di Banco Desio, Stefano Lado. Sotto la sua gestione il Banco ha ulteriormente consolidato la propria solidità patrimoniale e operativa, raggiunto eccellenti livelli di redditività e rafforzato significativamente il proprio posizionamento competitivo. A nome del Consiglio di Amministrazione e dell’intero Gruppo desidero esprimergli sincera stima e augurargli il meglio per i suoi futuri impegni professionali».

 

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