Banca Carige risponde ai rilievi Consob

Banca Carige risponde agli accertamenti Consob. Secondo la delibera rilasciata il 10 gennaio da Consob, Banca Carige dovrebbe rivedere il bilancio consolidato e di esercizio al 31 dicembre 2012 e quello abbreviato al 30 giugno 2013. A renderlo noto è una nota stampa della stessa Banca.

Sono tre i punti cardine della delibera emanata dalla Consob e a cui Banca Carige ha dovuto rispondere:
1) le carenze e criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile dei bilanci;
2) i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo;
3) l’illustrazione in un’apposita situazione economico-patrimoniale consolidata pro-forma – corredata dei dati comparativi – degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico e sul patrimonio netto dell’esercizio 2012 e del primo semestre 2013, per i quali è stata fornita un’informativa errata.

Banca Carige precisa di non condividere il giudizio di non conformità deliberato della Consob «e si riserva l’impugnazione del provvedimento», in quanto «le ipotesi di non conformità sono essenzialmente relative a poste di bilancio di natura interamente valutativa la cui eventuale rettifica non produce alcun effetto monetario e non incide sul patrimonio di vigilanza né sul patrimonio tangibile della Banca», come si legge nella nota rilasciata da Banca Carige.

Ad ogni modo, nel 2012 la perdita dichiarata di 63,2 milioni salirebbe, nell'ipotesi massima pro forma, a 133,5 milioni, mentre nel primo semestre 2013 la perdita di 29,4 milioni salirebbe a 567,7 milioni nell'ipotesi minima e a 601,6 milioni in quella massima. Nei primi nove mesi del 2013, invece, Carige ha registrato una perdita netta di 1,3 miliardi dopo svalutazioni per 1,65 miliardi su avviamenti, di cui 666,8 milioni sulla quota Banca d'Italia.

Inoltre, per quanto riguarda le valutazioni degli avviamenti e delle partecipazione nelle controllate (Banca Carige Italia e Banca del Monte di Lucca), Banca Carige ha affermato che «gli impairment effettuati con riferimento al 30 settembre 2013 hanno determinato una integrale svalutazione dell’avviamento delle due CGU (cash generating unit, ndr) bancarie, la quale è stata recepita nelle scritture contabili della Banca e pertanto gli effetti illustrati nelle situazioni economico-patrimoniali consolidate pro-forma […] sono comunque assorbiti nelle rilevazioni contabili al 30 settembre 2013».  

 

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